Estorsione
 

Pizzo e minacce contro imprenditore a Biancavilla: FOTO E NOMI

10 dic 2016 - 11:40

BIANCAVILLA – Un’altra storia di pizzo, l’ennesima, è stata svelata nel catanese.

A finire in manette questa volta sono 11 persone che per lunghi anni hanno sottoposto un imprenditore di Biancavilla a continue minacce e all’obbligo di pagare ingenti somme di denaro a titolo di “protezione”.

Il 5 dicembre, a Biancavilla i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Paternò hanno arrestato Fabio Amoroso, 23 anni, incensurato, colto in flagrante nel corso di un’estorsione e da lì a finire in manette sono state altre 7 persone, tutti appartententi alla criminalità organizzata.

• Vincenzo Salvatore Panebianco, 26 anni, pregiudicato

• Vincenzo Monforte, 30 anni, incensurato

• Tino Caruso, 38 anni, incensurato

• Placido Merlo, 34 anni, pregiudicato

• Antonino Aricò, 34 anni, pregiudicato

• Angelo Santi, 39 anni, pregiudicato

• Alfio Ambrogio Monforte, 47 anni, pregiudicato, fermato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia, luogo di residenza. Nei confronti di altri quattro soggetti è stata, invece, notificata ordinanza di custodia cautelare in carcere per lo stesso reato.

I destinatari sono:

• Giuseppe Amoroso, 44 anni, pregiudicato

• Gregorio Gangi, 27 anni, pregiudicato

• Massimo Merlo, 44 anni pregiudicato

• Roberto Maglia, 29 anni, pregiudicato

Questa operazione ha avuto luogo grazie alla denuncia da parte dell’imprenditore che ha permesso l’operazione “Onda d’Urto”. L’associazione Antiracket Libera Impresa, che ha sportelli di ascolto nei comuni di Aci Catena, Adrano, Biancavilla e a breve a Paternò lo ha aiutato in questa impresa.

“Grazie a questi presidi, siamo un punto di riferimento per gli imprenditori locali e un valore aggiunto per le forze di polizia che con grande dedizione e professionalità stanno sapendo ripulire il territorio“. ha dichiarato il presidente dell’associazione Libera impresa Rosario Cunsolo.

Redazione NewSicilia