Scatti di memoria
 

Il piccolo grande Giuseppe Lorenti, imprenditore catanese

Il piccolo grande Giuseppe Lorenti, imprenditore catanese

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27 nov 2016 - 10:05

 

franz_cannizzo

CATANIA - Giuseppe Lorenti, un uomo piccolo, intelligente, straordinariamente attivo, diede vita a Catania ad una serie di iniziative nel campo della ristorazione.

Nato ad Agrigento nel 1892, emigrò giovanissimo in Argentina, lavorò come fattorino nella locale azienda dei telefoni e progredì fino ad un passo dall’assunzione come funzionario.

Ma lo scoppio della I Guerra Mondiale lo fece rientrare in Italia, dove fu spedito al fronte, fu ferito, trasportato a Catania, poi assegnato ai servizi di mensa della caserma “Feo”. Trovò moglie e fissò così la Sua residenza definitiva a Catania. Fu nel 1930, ritiratisi Timarco e Rizzo, che assunse la gestione dell’intera “Birreria Svizzera” di Via Etnea 141-143-145, locale che dopo pochi mesi acquistò a condizioni vantaggiose (1 milione di lire che finì di pagare, a rate, nel 1940).

Il “Gran Caffè Lorenti” poteva contenere 500 persone sedute a tavolino. Nel 1934 divenne “Caffè Chantant” (per la prima volta a Catania in un pubblico esercizio suonava un’orchestra, composta da sette donne e diretta dalla Bolognese Soffritti).

Questo divenne il locale alla moda di Catania, nel quale, sia la mattina che la sera, conveniva la migliore società Catanese. Nel 1935 lanciò a Catania i coni gelato (inimitabili i lattemiele) e vendette ben 10.000 coni quando il gerarca PNF Achille Starace, si recò per un’adunata al Giardino Bellini. Accolse il Duca di Windsor e nel 1939 il locale fu arricchito da sei grandi dipinti murali del pittore Roberto Rimini. Durante l’ultima guerra fu frequentato dal maresciallo Tedesco Kesselring (fu effettuato anche un collegamento radiofonico con Berlino).

L’8 Luglio 1943 il “Gran Caffè” furono parzialmente danneggiati dai bombardamenti aerei e quindi chiusi. Riparati, in parte, furono occupati dagli Inglesi e riaperto al pubblico nel 1945. Nel 1948 Lorenti cedette in affitto i locali alla “Upim”, a fronte di un’offerta vantaggiosa e si propose con altre iniziative imprenditoriali in città, sia in Corso Italia che sul lungomare di Catania, con “La Nave”, a San Giovanni Li Cuti, scorcio che possiamo ammirare in questo gruppo di cartoline d’epoca che ritraggono la sede del Caffè Lorenti negli anni ’30 del secolo passato, lo stesso immobile fotografato oggi e due angoli degli interni dello splendido locale che fu.

 

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Redazione NewSicilia



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