Manifestazione
 

Piazza Università ricorda le vittime del terrorismo

20 nov 2015 - 16:14

CATANIA - Venerdì scorso il tragico episodio che ha sconvolto Parigi: 7 attentati hanno distrutto la vita di molte persone e famiglie. Sono state molte le iniziative per ricordare le vittime e per opporsi, civilmente, al terrorismo, con messaggi che invitano alla riflessione.

Ieri, anche Catania ha fatto la sua parte con i ragazzi di “Azione Universitaria” e quelli di “Avanguardia”. Per un’ora, si sono riuniti in piazza Università: evidente leggere nei volti le emozioni e, soprattutto, le riflessioni.

Il suono di una tromba, una corona di fiori e oltre duecento candele accese sono stati i mezzi per rendere omaggio. La spiegazione del coordinatore provinciale di “Avanguardia” Sebastiano Flaminio è eloquente: “La guerra è in atto e deve essere fermata, sia culturalmente sia con una presa di coscienza per quello che ci sta intorno”.

Non solo Parigi però. Fatti gravi si sono verificati in molte parti del mondo, è di oggi la presa di ostaggi a Mali. E il raccoglimento di ieri era anche per le altre vittime, come dichiarato dal dirigente di “Azione Universitaria” Luigi Provini: “Oggi abbiamo voluto ricordare non solo coloro che sono morti in Francia, ma anche quelli che hanno perso la vita in altre parti del mondo. Purtroppo, a volte, si prende consapevolezza delle cose solo quando accadono a casa nostra”.

Ragioni culturali, politiche, di religione: tutte o anche una sola di queste possono essere la causa di tutto ciò. Ma di mezzo ci va gente che non ha nulla a che vedere con questo e nel terzo millennio sembra che, a volte, l’umanità vada indietro piuttosto che progredire.

Andrea Lo Giudice