Iniziativa
 

Pedara "abbraccia" le donne, il sindaco Fallica: "Impossibile dimenticare loro diritti"

5 mar 2016 - 20:04

PEDARA – Cosa vuol dire essere donna nella società di oggi? 

L’emancipazione nel campo lavorativo e familiare ha cambiato il suo ruolo sociale. Cosa non facile però se ci si confronta con una cultura dove, ancora, esistono pregiudizi e differenze di genere.

Una tematica delicata di cui si è discusso all’Expò di Pedara in occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna, sotto l’occhio attento dell’assessore alle Pari Opportunità Marina Consoli: “L’8 marzo dovrebbe essere festeggiato ogni giorno. Non si può parlare di festa della donna in modo simbolico. Si potrà essere soddisfatti nel momento in cui femminicidi, violenze, stupri e massacri nei confronti del gentil sesso saranno un ricordo. Da tempo ci battiamo per questo scopo, tanto da aver inaugurato 4 mesi fa lo sportello antiviolenza. Per far sì che le cose cambino bisogna effettuare una vera campagna di sensibilizzazione, cominciando dalle scuole”.

Il Comune di Pedara è sempre stato molto vicino a questa tematica attraverso iniziative di vario genere: “Vogliamo che dalla parola si passi ai fatti. – ha dichiarato il sindaco Antonio Fallica -. In un Paese in cui si parla di diritti a 360° sembra che ci si dimentichi di quelli fondamentali nei confronti delle donne”.

Il dibattito di oggi rientra nell’iniziativa “Un’impresa da donne” del comune etneo, che ha arricchito la giornata con dibattiti, momenti musicali e una mostra di manufatti artigianali all’interno della galleria di Piazza Don Diego. Le creazioni saranno visibili anche nella giornata di domani.

Andrea Lo Giudice