Teatro
 

"La pazza della porta accanto": Alessandro Gassmann porta in scena la storia di Alda Merini

1 dic 2015 - 13:26

MESSINA – Alessandro Gassmann ed il suo “La pazza della porta accanto” debutteranno giovedì 3 dicembre alle ore 21 sul palco del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Lo spettacolo andrà poi in replica sabato 5 dicembre, ancora alle 21, e domenica 6 dicembre, stavolta alle 17.30. 

La pazza della porta accanto” è un copione ideato da Claudio Fava e che trae spunto dalla tristissima storia d’amore tra la poetessa Alda Merini, all’epoca dei fatti già internata in un manicomio, ed un ragazzo, anch’egli paziente psichiatrico all’interno della stessa struttura. Ad impersonare la protagonista della vicenda sarà Anna Foglietta, attrice nota ai più per aver interpretato dei ruoli in fiction di successo (“La squadra“, “Distretto di Polizia“, ecc.) ma che ha alle spalle una lunga carriera teatrale. La pazzia di Alda Merini consisteva nell’assoluto rifiuto di accettare etichette sociali e ruoli prestabiliti e nel preferire piuttosto la più scomoda via della sincerità e della libertà d’espressione.  

La pazza della porta accanto” è stato così presentato dal suo regista, Alessandro Gassmann: “Conoscevo Claudio Fava per la sua storia, per la sua sensibilità per il suo impegno politico e sociale, conoscevo la storia del padre vittima importante di una delle piaghe più dilanianti del nostro paese. Conoscevo “la poetessa dei navigli” ed i suoi emozionanti versi, conoscevo la drammaticità e la passione della sua esistenza e anch’io come tanti mi sono emozionato e commosso nel sentirla leggere la magia dei suoi scritti. Quando Claudio mi ha dato da leggere questo testo si è subito mosso in me un desiderio irrefrenabile di metterlo in scena. Sono sempre stato dalla parte dei diversi, sia quando a distinguerli sono i colori della pelle che quando vengono definiti “diversamente abili”. Anche il mio recente impegno con l’UNHCR sta in questo stare dalla parte di chi è “meno fortunato”, dalla parte di chi per affermare la propria diversità di razza o di cultura mette quotidianamente a repentaglio la propria esistenza, come sono stato dalla parte di Reyhaneh Jabbari barbaramente giustiziata per essersi opposta a chi la voleva violentare. In più raccontare un’appassionante storia d’amore tra una donna complessa, dal carattere malinconico e un giovane, paziente anche lui dell’ospedale psichiatrico in cui la donna era ricoverata… A dare voce e volto a questa grande poetessa italiana sarà Anna Foglietta, bravissima attrice che interpreterà una giovane Alda Merini in profondo conflitto con un mondo che non la comprende e di cui non accetta le etichettature ; in questo lavoro sono convinto saprà emozionare il pubblico certamente composto per la gran parte da giovani che oggi più che mai hanno un forte desiderio di poesia. Per questa mia decima regia immagino un impianto scenico che riproponga la claustrofobia di un reparto psichiatrico e che mi permetta di interagire con la visionaria immaginazione della nostra protagonista che in scena sarà affiancata da nove tra attrici e attori. Accanto a me un gruppo collaudato di collaboratori tra cui mi preme ricordare le toccanti sonorità di Pivio e Aldo De Scalzi che ci consegneranno un’originale partitura musicale, struggente colonna sonora di questa affascinante storia che andremo a raccontare“.

Si tratta quindi di un copione senza dubbio interessante, in grado di toccare tutte le corde della sensibilità umana. A rendere “La pazza della porta accanto” uno spettacolo a cui difficilmente gli appassionati di teatro sapranno rinunciare è anche il cast composto da Anna Foglietta, Alessandra Costanzo, Angelo TostoGiorgia Boscarino, Stefania Ugomari Di Blas, Cecilia Di GiuliSabrina Knaflitz, Gaia Lo Vecchio, Liborio Natali, Olga Rossi e, ovviamente, dal regista Alessandro Gassmann.

Valentina Idonea