Iniziative
 

Paternò, domenica la "IX Giornata nazionale delle ferrovie non dimenticate"

8 apr 2016 - 17:43

PATERNÒ - Domenica 10 aprile, alla ex stazione ferroviaria di San Marco a Paternò, avrà luogo la “IX Giornata nazionale delle ferrovie non dimenticate”.

L’evento è promosso, a livello nazionale, dal Co. Mo. Do. (Coordinamento Mobilità Dolce), ed è organizzato dalle associazioni aderenti al Presidio partecipativo del patto di fiume Simeto in collaborazione con il Comune di Paternò.

Con una giornata piena di escursioni, visite culturali e spettacoli, la manifestazione vuole essere un “esperimento” festoso per sensibilizzare i cittadini e l’opinione pubblica al recupero di questi luoghi, un tempo strategici per il trasporto dei prodotti agricoli della Valle del Simeto: la ferrovia infatti, in futuro, potrebbe promuovere e sostenere attività economiche di prodotto a filiera corta, di turismo sostenibile o di promozione della cultura locale.

Dal 2007 è totalmente abbandonata, diventando preda del vandalismo e di indebite appropriazioni private.

A distanza di quasi un decennio, la comunità che vive nella Valle del Simeto ha espresso il proprio interesse verso il recupero di questa infrastruttura per le potenzialità di valorizzazione che avrebbe sul vasto territorio interessato.

La sensibilità civica ha trovato espressione nel “Patto di fiume Simeto”, nuovo strumento di governo del territorio condiviso tra istituzioni e cittadini organizzati e coordinati nel Presidio Partecipativo come associazioni di volontariato.

Il recupero della ferrovia Motta-Regalbuto è un’azione strategica che le amministrazioni e le comunità del Patto di fiume Simeto (Motta S. Anastasia, Paternò, Belpasso, Ragalna, S. M. di Licodia, Biancavilla, Adrano, Centuripe, Regalbuto e Troina) vogliono condividere e sebbene le stazioni si trovino lontane dai centri abitati, quella di Paternò è in prossimità del centro storico e di altri siti culturali e naturali.

In questa cornice d’intensa sinergia, il sindaco Mauro Mangano si è prontamente messo al lavoro per trasmettere gli atti dovuti alla Rete Ferroviaria Italiana e ciò ha permesso di ottenere il comodato d’uso gratuito della Stazione di San Marco.

La comune volontà delle associazioni, delle istituzioni e dei cittadini fa ben sperare, l’evento sarà il punto di partenza di un percorso che proseguirà coinvolgendo altre realtà associative, al fine di realizzare un laboratorio culturale dinamico per il territorio.

Redazione NewSicilia