Manifrestazione
 

Palermo, premiati i migliori atleti della comunità filippina

I Lycan Fighters primi classificati nel torneo di volley.

10 set 2015 - 17:10

PALERMO - Si è conclusa domenica, con una cerimonia di premiazione nei locali della parrocchia di Santa Lucia in via Enrico Albanese, la stagione dei due sport principali praticati dalla comunità filippina di Palermo, il volley ed il basket.

Le squadre sono state ufficialmente riconosciute dal C.O.N.I., e la PDBA (Philippine Don Bosco Association) ha deciso di festeggiare per bene gli atleti che si sono impegnati per la riuscita dei tornei. É stato allestito un palco nei locali della parrocchia e sono stati presentati e premiati i vincitori delle varie categorie, dal giocatore più utile alla squadra a quello che ha segnato più punti fino al miglior allenatore, oltre naturalmente alle squadre che si sono classificate ai primi posti nei rispettivi campionati: i Lycan Fighters per il volley ed i Rebels per il basket. Non sono mancati i voti del pubblico con delle simpatiche premiazioni  per i “best in uniform”.

Le varie premiazioni, annunciate dal presidente della PDBA Armand Curameng, sono state affidate a membri di spicco della comunità e intervallate da esibizioni canore tra cui quella dello stesso presidente e dell’affascinante Megan Rae Armada ma anche da balli hip hop eseguiti dagli stessi atleti e da  ragazzi filippini e palermitani insieme. É forte infatti il legame con la cultura nord americana come testimonia d’altronde la dedizione a due degli sport più rappresentativi negli USA.

La comunità filippina si conferma ancora una volta decisamente coesa e organizzata; l’attività sportiva e la festa sono state del tutto autofinanziate e la giornata è stata anche un’occasione per ufficializzare, con tanto di giuramento pubblico, la nomina dei rappresentanti di quartiere che avranno il compito di riportare alla PDBA le esigenze dei membri della comunità.

La consigliera Edna Minion ha poi distribuito alcune copie del documento “International Human Mobility – Charter of Palermo 2015”, redatto dalla Consulta delle Culture e presentato ultimamente in Europa dal sindaco Leoluca Orlando e dal presidente della consulta Adham Darawsha, incentrato sul diritto alla mobilità dei migranti e sulla proposta di una modifica o abolizione del permesso di soggiorno.

Davide Bologna

 

Redazione NewSicilia