Report
 

Il palazzo Bernini, esempio estremo di incuria

Commenti

commenti

26 dic 2016 - 19:36

CATANIA – Nel territorio appartenente alla II municipalità del capoluogo etneo, precisamente in viale Vittorio Veneto lato est dirimpetto alla piazza Michelangelo, vi è un edificio abbandonato da tantissimi anni, il palazzo Bernini. Il nome deriva da quello del viale nel quale si estende per la maggior parte della sua superficie. Costruito tra gli anni ’60 e ’70 e in un primo momento abitato e occupato da negozi, a partire dalla seconda metà degli anni ’80 è stato totalmente abbandonato e nel corso degli anni è diventato una vera e propria residenza di clochard. Da notare addirittura come qualche anno fa nelle ore notturne era quasi diventato impercorribile a causa della presenza di soggetti malintenzionati e molestatori e a nulla sono mai servite le barriere di protezione in ferro costruite quando il luogo fu abbandonato. Come si può vedere nelle immagini, anche se c’è stato, in termini di vivibilità, qualche miglioramento rispetto agli anni precedenti, troviamo sempre grossi cumuli di spazzatura, carcasse di animali e calcinacci caduti a terra. Una problematica diventata ormai storia di Catania e che sembra non avere mai fine.

Come di consueto abbiamo sentito la voce dei residenti, degli esercenti e di chi transita anche occasionalmente nella zona. Francesca, residente a Vulcania, ma frequentante della zona per lavoro: “Oltre al palese stato di degrado che si vede 24 ore su 24, ho visto alcune volte persone di tutti i tipi fare i propri bisogni li, come se fossero a casa propria. Mi viene lo sdegno solo a guardare questo luogo”. Stefania, esercente al largo Bordighera: “Questa farsa di palazzo è storia vecchia. Non ci sono parole e noi della zona abbiamo ormai perso le speranze”. Simone del bar Magrì: “Questa costruzione da quando è abbandonata è una barzelletta”. Infine il medico Pierfrancesco Condorelli, con studio in viale Vittorio Veneto: “Questa schifezza sarebbe davvero cosa di buttarla giù e ricominciare daccapo. Non né possiamo più!”.

Adesso passiamo la palla al presidente della II municipalità Vincenzo Li Causi che fa il punto della situazione: “Il problema del palazzo Bernini è una lunga storia e a me che sono nato e cresciuto nella zona, come gli altri luoghi particolari di essa, sta molto a cuore. Ricordo benissimo che quando fu costruito era un palazzo normale come tutti gli altri, con le abitazioni e i negozi. Da quando è caduto in abbandono è diventato un incubo per la gente, specialmente nelle ore notturne, Il Comune, che è stato per tanti anni proprietario dell’immobile, ma mai interessato, in passato è intervenuto occasionalmente e dopo pochissimo tempo sono sorti nuovamente gli stessi problemi. Recentemente ho saputo che l’immobile è stato ceduto dal Comune a privati per una cifra vicina ai 2 milioni di euro, ma ancora stanno sbrigando pratiche relative a documenti che solo loro conoscono. Mi auguro davvero che una volta sbrigate queste pratiche possa essere valorizzato come tutti i catanesi sperano”.

      

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



Lascia un Commento