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Carcere Pagliarelli teatro di moda per un giorno. Il 7 marzo sfilata delle detenute

Al Pagliarelli, “le Pupe” sfileranno il 7 marzo

5 mar 2016 - 07:03

PALERMO - Festa della donna anticipata per le detenute del carcere Pagliarelli di Palermo, che il 7 marzo alle 14,00 saranno le protagoniste di una sfilata di moda, organizzata dall’associazione “Un nuovo giorno”, presieduta da Antonella Macaluso e Marilena Mureddu, sua vice. Parliamo della tappa di valorizzazione del laboratorio che le detenute seguono da nove mesi, all’interno del carcere, finalizzata al loro inserimento sociale e lavorativo.

L’evento, promosso dalla direzione casa circondariale “Pagliarelli” Palermo, è patrocinato dal Comune di Palermo. In passerella, con la direzione di Luca Lo Bosco, sfileranno capi di Market Moda selezionati da Carlo Miccichè e gli accessori di Madì Creazioni della designer Marzia Di Gaetano.

Il defilé, presentato da Licia Raimondi, sarà seguito dallo spettacolo teatrale di Daria Biancardi, con il gruppo Musicalesque composto da Giada La Manna, Karima Monti e dall’attore Davide Scibilia, canzoni e coreografie a tema “sfumature delle donne”.

Intrattenimento musicale di Giuseppe Milici e Roberto Gervasi e cabaret del duo Moschella e Mulè. Il reportage della giornata sarà curato dalla fotografa sociale Sonia Penino, dal fotografo Zino Citelli, e da Feel Rouge.tv. Per l’occasione le detenute saranno affidate al team Nuovo look per un sorriso, di Maria Mazzara, Federica Rubino, Rosa Rosano e trucco Giusy Presti.

Presente anche la Confederazione pasticceri, rappresentata da Giovanni Cappello che preparerà una torta a vista, drink analcolici di Agita&Eccita e, infine, la casa editrice Kalòs regalerà 50 volumi di narrativa.

L’attività delle ospiti della casa circondariale Pagliarelli, guidate dalle artigiane Antonella Macaluso e Giuseppina Genzone ha dato vita al marchio Le Pupe del Pagliarelli, graziose bambole fatte di stoffa alcantara, sagomate, riempite di poliestere cotonato anallergico e disegnate a mano nei particolari, con faccine, occhi truccati, rossetto e fard. “Le Pupe – sottolinea Antonella Macaluso - hanno soggetti originali e reali. Per questa occasione le detenute hanno realizzato un bassotto da regalare a Stefania Petyx, per la festa della donna. L’associazione ‘Un nuovo giorno’ continuerà a seguire questo progetto insieme ad altri per dare una seconda possibilità a chi si trova in una condizione di disagio, dal detenuto all’immigrato, all’indigente”.

Redazione NewSicilia