Itinerari
 

"Paesaggi di mare": viaggio attraverso la letteratura, l'arte e il turismo

27 ott 2016 - 18:53

PALERMO - Con tre appuntamenti nel mese di novembre si conclude la rassegna turistico-letteraria Paesaggi di mare, il nuovo progetto itinerante all’insegna di letteratura, musica e teatro, che esplora la Sicilia attraverso cinque incontri culturali e cinque itinerari, partendo dalle città di mare, dalle suggestioni di grandi scrittori e dalle molteplici influenze culturali di Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi e Normanni.

Dopo autori come Tahar Ben Jelloun, Marco Aime, Santo Piazzese e Gaetano Savatteri, il terzo incontro di Paesaggi di mare sabato 5 novembre 2016 vede protagonisti a Siracusa (Istituto superiore internazionale di scienze criminali, ore 17): lo scrittore e giornalista Matteo Collura, biografo di Leonardo Sciascia di cui è stato intimo amico; il critico d’arte Vittorio Sgarbi, opinionista e scrittore che vanta più di sessanta libri dedicati all’arte; il pianista e trombettista Dino Rubino, dalla precoce carriera artistica; l’attore di cinema e teatro Pippo Pattavina. Moderatore dell’incontro Rosario Castelli, studioso di letteratura all’Università di Catania.

L’appuntamento si aprirà all’insegna dello sguardo sul mondo di Giovanni Verga, con le sue parole «Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare», e delle esplorazioni proposte dal libro Sicilia Sconosciuta. Itinerari insoliti e curiosi di Matteo Collura (Rizzoli, 2009). Linguaggi diversi ancora una volta si incrociano per raccontare lo spirito della Sicilia e per un confronto con il pubblico su temi attuali e da sempre al centro dell’identità dell’isola: l’accoglienza, lo scambio di culture ed esperienze, l’apertura verso nuovi popoli e tradizioni, la sensibilità all’integrazione.

L’evento sarà l’occasione per presentare il terzo itinerario di Paesaggi di mare: I luoghi della memoria. Saline, tonnare, torri di avvistamento. Saline, tonnare e torri costiere in Sicilia e nel Mediterraneo da sempre sono riferimenti fondamentali per comprendere il rapporto tra uomo e mare. Tracce di storie antiche ma testimoni presenti della identità siciliana. Le saline si concentrano nella punta occidentale della Sicilia, tra Trapani e Mozia, dove Fenici e Cartaginesi svilupparono l’estrazione del sale dal mare.

Il candore del paesaggio riflette la luce del sole che acceca e abbaglia. Ovunque le torri di avvistamento, costruite all’epoca di Carlo V e Filippo II, 119 silenti guardiani delle coste siciliane. Infine le tonnare, disseminate intorno all’isola (erano 80 nel XVII secolo), memoria di un passato che è anche contemporaneo, come nel caso del Museo nell’Isola di Favignana nell’Antica Tonnara Florio.

Dacia Maraini, insieme con il giornalista Felice Cavallaro, incontrerà il pubblico domenica 6 novembre ad Agrigento al Teatro Pirandello, che ospiterà per l’occasione una mostra di abiti d’epoca a cura del Museo del Gattopardo. La discussione prenderà il via dal commento di Andrea Camilleri «Cosa ti manca della Sicilia? – U scrusciu du mari» e dall’ultimo libro della scrittrice, La bambina e il sognatore (Rizzoli, 2015), non solo un romanzo di mistero, ma anche una storia sociale che affronta temi d’attualità e che per la prima volta presenta un protagonista maschile. L’attrice Lucia Sardo darà voce ad alcuni brani tratti da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e dal romanzo di Dacia Maraini, che spetterà al Nello Toscano Quintet interpretare melodicamente.

Il percorso presentato sarà Itinerari del gusto e della Dieta Mediterranea. I prodotti alimentari di eccellenza e l’antica tradizione enogastronomica rendono la Sicilia un paradiso culinario. Parte della sua cucina include i prodotti della pesca e quelli che derivano dalle antiche civiltà fenicie e greche, arabe e normanne, come il vino, l’olio, i pani, il sale, i formaggi, la frutta fresca e secca, le erbe aromatiche. L’itinerario farà conoscere i sapori del mare e delle antiche ricette, individuati sulla base della Dieta Mediterranea, patrimonio nella lista immateriale dell’Unesco, e porterà il visitatore lungo le Strade del Vino sulle coste, nei luoghi di produzione alimentare vicini al mare, in piccoli porti di antica fondazione, in trattorie e ristoranti.

Concluderà la rassegna l’incontro con lo scrittore Luis Sepúlveda in dialogo con il giornalista e conduttore televisivo Alberto Bilà giovedì 17 novembre a Catania, al Teatro Sangiorgi. Anche questa volta saranno le parole di Giovanni Verga ad accompagnare la discussione: «La Sicilia sorgeva come una nuvola in fondo all’orizzonte. Poi l’Etna si accese tutt’a un tratto d’oro e di rubini». Le suggestioni sonore e letterarie saranno proposte dalle note del giovane sassofonista Francesco Cafiso, tra i talenti più precoci della storia del jazz, e dalla voce di Mariano Rigillo che da decenni calca i palcoscenici dei teatri italiani.

L’itinerario collegato sarà Viaggio in Sicilia di Goethe ed il Grand Tour. Personaggi come Goethe, Houël, Maupassant, Anatole France, Winckelmann, Brydone, Von Riesedel, si sono appassionati a raccontare la Sicilia della loro epoca, contribuendo alla valorizzazione dell’isola. L’itinerario proporrà così un viaggio attraverso i luoghi siciliani visitati da Goethe e da altri scrittori e artisti nei loro Gran Tour in Italia, toccando località come Palermo, Alcamo, Segesta, Castelvetrano, Sciacca, Agrigento, Caltanissetta, Castrogiovanni (Enna), Catania, Taormina, Messina.

Paesaggi di mare è promosso dall’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, presieduto da Anthony Emanuele Barbagallo che ha fortemente voluto l’iniziativa, nell’ambito del progetto interregionale Mare e miniere di mare che intende valorizzare le eccellenze naturalistiche collegate alle risorse costiere, con il loro hinterland. La direzione artistica è curata da Antonella Ferrara, presidente di Taobuk-Taormina International Book Festival, con l’ideazione e l’organizzazione degli eventi affidata all’Associazione Taormina Book Festival, presieduta da Antonella Ferrara. L’individuazione degli itinerari è a cura della Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa e dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, di cui è direttore Antonio Barone.

I cinque itinerari propongono un viaggio esperienziale, impregnato di suggestioni e sensazioni, attraverso i tanti luoghi di rilevanza storica, artistica, paesaggistica ed enogastronomica legati al mare e alle saline di mare, dalle potenzialità turistiche non ancora esplorate. Gli appuntamenti culturali sviluppano un tema fondante che caratterizza le opere degli ospiti italiani e internazionali presenti, legandosi con il territorio e la cultura della Sicilia, per creare momenti di riflessione su argomenti di attualità e rendere omaggio a luoghi emblematici che hanno ispirato tante pagine di letteratura.

Redazione NewSicilia