Incontro
 

Ospedali psichiatrici, commissario del Governo in visita a Caltagirone

Corleone in visita alla Rems di Caltagirone: ottimi i risultati

28 set 2016 - 18:31

CALTAGIRONE – Questa mattina, il commissario unico del Governo per il superamento degli Opg (Ospedale psichiatrico giudiziario), Franco Corleone, ha visitato la Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) di Caltagirone.

Il commissario, insieme al capo di Gabinetto vicario dell’assessore regionale alla Sanità Emanuele Piscitello, è stato accolto dal direttore generale dell’Asp di Catania Giuseppe Giammanco, dal direttore amministrativo e dal direttore sanitario Daniela Faraoni e Franco Luca, da Giuseppe Fichera direttore del Dipartimento salute mentale dell’azienda catanese, da Raffaele Barone direttore del modulo dipartimentale salute mentale di Caltagirone e da Salvo Aprile responsabile della Rems.

È stata un’esperienza interessante e positiva – ha detto Corleone al termine della visita -. Questa struttura si distingue per caratteristiche terapeutiche poco carcerarie. Questa è una nota positiva. È grande l’impegno del personale per rendere questo luogo non chiuso, ma aperto ad esperienze con il territorio, con i servizi psichiatrici di origine degli ospiti e soprattutto con la prospettiva del reinserimento sociale alla fine della misura di sicurezza“.

Presenti all’incontro anche: Giovanna Pellegrino, direttore medico dell’Ospedale “Gravina”, Francesco Cappella direttore del Distretto sanitario di Caltagirone, Francesco Alparone direttore dell’UO Tecnico dell’Asp di Catania, Roberto Torrisi direttore dell’UO di Medicina fisica e riabilitazione dell’Ospedale di Santo Pietro e don Giuseppe Insana, presidente dell’Associazione di volontariato Casa di solidarietà e accoglienza di Barcellona Pozzo di Gotto.

Sono attualmente 20 gli ospiti della Rems di Caltagirone, per i quali viene predisposto un piano terapeutico riabilitativo personalizzato, finalizzato all’acquisizione di nuove abilità e all’integrazione sociale.

Entro la fine dell’anno sarà attivato anche un secondo modulo per 18 posti (9 maschili e 9 femminili), il quale garantirà la possibilità di ospitare donne siciliane, molte delle quali madri.

Il progetto della realizzazione del nuovo modulo è stato presentato al commissario nel corso della visita: “È un piacere fare il bilancio di un’esperienza quando questa è positiva – ha affermato Giammanco -. Non ci fermiamo però a commentare i buoni risultati, ma riprogrammiamo ancora la nostra attività, preparandoci ad inaugurare il secondo modulo della Rems. Siamo già al lavoro per dare agli utenti le risposte che attendono“.

Nei 15 mesi di attività della Rems, sono stati 35 i ricoveri e 15 le dimissioni. Dati che proiettano la struttura, insieme a quella di Naso, fra le migliori in Italia per indici di attività e per numeri di reinserimenti sociali.

Sono circa 40 i medici, gli infermieri e i terapisti della riabilitazione insieme ad assistenti sociali, operatori socio-sanitari, operatori di vigilanza e operatori dei servizi che operano alla Rems.

Nel corso della visita Corleone ha incontrato ospiti e operatori ed ha inaugurato la mostra “EmozionArti” che raccoglie ed espone dipinti degli ospiti realizzati nell’ambito del laboratorio di Arteterapia.

Alla struttura affiancheremo anche attività di riabilitazione agricola – afferma Ficherae nel tempo anche pratico-manuale per dare agli ospiti la possibilità di acquisire competenze e abilità in campo lavorativo“.

Siamo soddisfatti per il riscontro molto positivo e l’apprezzamento appassionato del lavoro che svolgiamo nella nostra Rems – hanno aggiunto Barone e Aprile -. Il nostro modello funziona perché fondato sull’idea di una comunità terapeutica democratica dove le persone possono esprimere le loro difficoltà, ma possono anche riprendersi in mano la loro vita“.

Roberta Rapisarda