Delitto
 

Omicidio Panarello: la ricostruzione e i dettagli dell'agguato a Lentini. LE FOTO

1 dic 2016 - 14:03

LENTINI - Erano le nove meno un quarto di questa mattina quando via Toledo, una traversa della centralissima piazza Aldo Moro, si è trasformata in una macabra scena del crimine.

A scuotere il risveglio della cittadina quattro colpi di pistola, percepiti nettamente da quanti si trovavano a passare nelle vicinanze del mercato locale.

Aldo Panarello, 35 anni di Lentini, bracciante agricolo che si occupava della raccolta delle arance, si trovava a bordo della sua Fiat Punto nera. Aveva da poco accompagnato a scuola le due figlie, di 11 e 4 anni, a scuola.

Aldo è stato raggiunto dal suo sicario e freddato senza alcuna esitazione, mentre si trovava in auto con la moglie. La donna, di origini napoletane, che lavora nel settore delle pulizie, è riuscita a sfuggire all’assassino. Per Aldo non c’è stato nulla da fare. 

Stupisce che un agguato così violento possa essere accaduto in pieno giorno, in una zona così trafficata e mentre, nella via accanto, era in corso il mercato locale.

Allarmati dagli spari, sul luogo sono sopraggiunti alcuni passanti, che increduli hanno raccontato quanto visto. La zona è stata rapidamente transennata dalla polizia. Il corpo privo di vita di Panarello è stato coperto con un telo termico, mentre gli uomini della scientifica hanno effettuato i rilievi sulla scena del crimine.

Solo intorno alle ore 12,30 la salma è stata portata via a bordo della macchina mortuaria.

Una delle prima piste battute dagli inquirenti riguarderebbe il mondo della droga. Pare, infatti, che Panarello avesse piccoli precedenti per spaccio di stupefacenti.

Aurora Circià