Convegno
 

Le nuove frontiere del turismo e della economia a Expandere 2016

19 nov 2016 - 18:26

BELPASSO - Nel 2015 il 51% di presenze turistiche nel mondo è stato registrato in Europa. “Parliamo di 500 milioni di turisti di cui 55 milioni in Italia. La Sicilia pesa appena il 3,5% di questo mercato”. Francesco Garaffo, docente di International Business al Dipartimento di Economia Impresa all’Università di Catania, parte dai dati per avviare il confronto sul turismo dal titolo “Siamo pronti per il decollo? Dialogo aperto sulle strategie commerciali e turistiche dell’Isola”, organizzato in occasione di Expandere 2016, l’evento di rete più importante di Compagnia delle Opere Sicilia Orientale.

Il convegno ha avuto il patrocinio di Sac (Società aeroporto Catania). Sull’argomento si sono confrontati Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac; Anthony Barbagallo, assessore regionale al Turismo; Paolo Dierna,  direttore commerciale So.A.CO. (Società aeroporto di Comiso); John Alborante, responsabile marteking Italia di Ryanair.

La suggestione di Garaffo parte da alcuni dati di fatto: “Negli ultimi tre anni i borghi più belli di Italia sono siciliani. La nostra terra conta 900 chilometri di coste balneari, abbiamo sette siti Unesco e 14 ristoranti stellati. C’è quindi un disallineamento tra quello che possiamo offrire e le effettive presenze turistiche”. L’assessore Barbagallo individua i punti critici: “L’istituzione di 27 distretti turistici è stato un errore. È un punto su cui mi sto battendo. Dobbiamo strutturare meglio l’offerta turistica, valorizzare la segnaletica stradale, aumentare gli infopoint. E non dimentichiamo l’importanza del turismo sostenibile su cui vogliamo puntare. Ma dobbiamo ammettere che spesso anche la qualità delle strutture ricettive non è adeguata per cui invito gli imprenditori a una considerazione di questo tipo”.

Nico Torrisi parte da un assunto: “Smettiamola di dire che siamo i più bravi. Partiamo dalle criticità per migliorare i nostri servizi”. Poi afferma: “La Sac ha intenzione di sviluppare e migliorare l’aerostazione e far crescere il fatturato non aviation. Abbiamo inoltre concordato con Alitalia le linee per allargare il nostro mercato e avere più tratte e soprattutto ho insistito sull’esigenza di abbassare i costi dei biglietti aerei. Sul settore cargo infine avremo a breve un incontro con Dhl”.       

So.A.CO. ha chiuso il 2016 con un traffico di 500.000 passeggeri. Dierna assicura: “Il sistema Comiso-Catania sta funzionando”. E aggiunge: “Stiamo investendo su nuove rotte. Abbiamo appena concluso un accordo con il network Thomas Cook per nuovi voli charter per l’aeroporto di Comiso dalla prossima primavera”.

Alborante ribadisce l’interesse di Ryanair per la Sicilia sottolineandone il grande potenziale e le possibilità di crescita. Ma ammette: “L’Italia non è ancora ben strutturata nella promozione del territorio. La Spagna per esempio è un Paese che sta dimostrando significative capacità in questo senso”.

Più volte viene espresso il bisogno di integrare le proprie forze per collaborare fianco a fianco per una migliore promozione del territorio. “Quanto è emerso – spiegano il presidente di CdO, Salvatore Abate, e il direttore, Cristina Scuderi – è particolarmente interessante e rispecchia la filosofia di questa edizione di Expandere, ossia la necessità di condividere, di lavorare insieme e fare rete”.

 

 

Redazione NewSicilia