Danza
 

Nella notte di S. Lorenzo le “Stelle” hanno accompagnato la seconda serata del Catania Tango Festival

11 ago 2016 - 17:18

CATANIA - “Il segreto del tango sta in quell’istante di improvvisazione che si crea tra passo e passo. Rendere l’impossibile una cosa possibile: ballare il silenzio” (Carlos Gavito).

L’atmosfera che si respira è quella delle grandi occasioni, tutt’intorno senti una moltitudine di lingue diverse, t’immergi nella pista tra coppie che in caldi abbracci volteggiano, ora al ritmo allegro e spensierato di una milonga, ora a quello di un sensuale tango appassionato. È il popolo tanguero che ha animato la seconda serata di uno dei più noti Festival internazionali di questo stile di vita, che è il tango.

Il Catania Tango Festival organizzato da Caminitotango Catania, giunto alla XVI edizione, ormai appuntamento consolidato, ha regalato un’altra giornata in una location che fa scoprire tutte le bellezze della nostra isola, il lido Azzurro.

Siamo molto felici – ci dice Angelo Grasso, direttore artistico e patron della kermesse – perché anche oggi siamo riusciti a mantenere lo standard degli altri anni, superando in presenze, soprattutto straniere, il numero ben invidiabile delle scorse edizioni”.

Tra seminari e workshop, tenuti nelle sale del Romano Palace e condotti dai maestri ospiti, le terrazze del Lido Azzurro della Plaia di Catania hanno accolto i tangueri per la “Milonguita de la tarde” per poi ritrovare la scintillante atmosfera nella notte che, per tutti, è quella delle stelle cadenti.

E stelle sono state Corina Herrera e Pablo Rodriguez, due dei più importanti maestri del panorama internazionale. Corina e Pablo hanno regalato un momento magico con la loro pulizia ed eleganza, una performance diretta, senza sbavature ed “esibizionismi inutili”, uno stile che lega perfettamente la tradizione dei vecchi milongueros con un moderno modo di muoversi. Una coppia che, da diversi anni, calca i migliori palcoscenici del mondo. Quindici minuti di pura magia che ha, letteralmente, affascinato i presenti.

Naturalmente la musica è sempre al centro di tutto e, grazie ai due musicalizatores Xenia e Marc Lefevre, i presenti hanno potuto ballare, lasciandosi andare ad abbracci, boleos e sacadas, fino a notte fonda.

Ma non finisce qui, il Festival continua e siamo tutti in attesa della terza serata per continuare ad assaporare tutta la magia del tango, per assistere allo show di Michelle Marsidi e Joachim Dietiker e ascoltare le composizioni dei tdj Ivan e Lulamiao.

Franco Liotta

 

Redazione NewSicilia