Università
 

Mostra al Palazzo Centrale sulle aree protette gestite dal Cutgana

Isola Bella Taormina

17 mag 2016 - 16:40

CATANIA - Nel cortile del Palazzo Centrale di piazza Università 2, dal 23 maggio al 24 giugno, sarà possibile visitare la mostra “Le aree protette gestite dall’Università di Catania”.

La mostra, inserita nell’ambito del calendario della “Green Week”, dedica quest’anno il suo tema alla natura, “Investire per un futuro più verde”.

La kermesse sarà inaugurata lunedì 23 maggio, alle 12,30, dal rettore Giacomo Pignataro e dal direttore del Cutgana Giovanni Signorello, alla presenza delle autorità.

Protagoniste principali della mostra saranno le sette riserve naturali regionali: Isola Bella di Taormina, Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi di Aci Trezza, Complesso Immacolatelle e Micio Conti di San Gregorio, Grotta Monello di Siracusa, Grotta Palombara di Melilli, Complesso speleologico Villasmundo-S. Alfio di Melilli e Vallone di Piano della Corte di Agira e, infine, l’Area marina protetta Isole Ciclopi di Aci Castello (istituita dal Ministero dell’Ambiente) gestite dal Cutgana dell’Università di Catania.

Grazie alle otto installazioni multimediali e multisensoriali, a forma di cubo, i visitatori potranno vedere, sentire, toccare e annusare gli elementi naturali caratteristici della riserve naturali e al tempo stesso scoprire, conoscere e apprezzare la natura. Le aree protette, inoltre, potranno essere visitate anche grazie ai virtual tour in 2D e 3D realizzati dal Cutgana nell’ambito del progetto “Circuiti eco-turistici”.

La mostra ha uno scopo socio-culturale e, inserita in un percorso di educazione ambientale, contribuisce alla formazione della coscienza ecologica. La protezione ambientale, infatti, è un processo che parte dal basso attraverso il coinvolgimento della comunità locale al fine di incoraggiare e promuovere la partecipazione attiva dei cittadini.

“Attraverso la mostra – spiega il direttore del Cutgana Giovanni Signorello – il centro di ricerca vuole portare la natura dentro le città in modo da rendere i cittadini consapevoli della nostra “eredità verde”. In particolar modo, grazie alle attività di gestione del centro universitario, abbiamo reso accessibile a tutti la ricca biodiversità delle nostre aree protette ai visitatori contribuendo alla creazione di una coscienza ecologica per le generazione presenti e future”.

Il centro universitario ha aderito al “Green Week”, la più importante conferenza annuale sulla politica ambientale europea dedicata quest’anno al tema della natura e della biodiversità.

Negli ultimi dieci anni la conferenza si è affermata come un evento imperdibile per chiunque sia coinvolto nella tutela dell’ambiente e l’edizione dello scorso ha attirato oltre 3.100 partecipanti in rappresentanza di governi, imprese, organizzazioni non governative, mondo accademico e media.

Sull’Isola Bella, venerdì 5 giugno, alle 17, si terrà la cerimonia conclusiva dell’evento con una visita guidata, organizzata dal Cutgana in collaborazione col Parco archeologico di Naxos, e la premiazione dell’estemporanea d’arte “Isola Bella: riserva di colori e creatività”.

Interverrà il Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Giacomo Pignataro e, inoltre, saranno visitabili anche le Riserve naturali integrali Grotta Monello di Siracusa, Complesso speleologico Villasmundo-S.Alfio e Grotta Palombara di Melilli, tre dei più importanti sistemi carsici dell’area iblea.

Tra l’Etna e il golfo di Catania, i visitatori potranno ammirare la Riserva naturale integrale Complesso Immacolatelle e Micio Conti di San Gregorio caratterizzata dalla presenza di un sistema di nove cavità vulcaniche all’interno di un campo lavico a morfologia hawaiiana.

Ad Agira, invece, sarà possibile visitare la Riserva naturale orientata Vallone di Piano della Corte caratteristico per la presenza di ecosistemi divenuti rarissimi in Sicilia.

L’edizione 2016 della Settimana verde si svolgerà da lunedì 30 maggio a venerdì 3 giugno.

Rossana Nicolosi