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La mostra "Chagall. Love and Life" aperta fino al 14 febbraio

15 gen 2016 - 11:07

CATANIA - Sono stati mesi di grande successo per la mostra “Chagall. Love and Life”, curata da Ronit Sorek, prodotta da Arthemisia Group e ospitata al Castello Ursino di Catania, riuscendo ad accogliere un ampio numero di turisti oltre che visitatori siciliani e calabresi. 

L’allestimento della mostra, con otto sezioni tematiche, è stato ideato come una mappa artistica e spirituale complessa che ha in se un mix di cultura ebraica da cui trae gli elementi espressivi e mistici, di cultura russa per le immagini popolari dei luboki e per le icone religiose, insieme alla cultura occidentale grazie alla quale assimila le tecniche pittoriche della grande tradizione, ispirandosi a grandi pittori come Rembrandt. 

Questo tipo di esposizione permette al visitatore di scoprire i fondamenti delle opere di Chagall, ad esempio la serie Ma Vie (My Life) dove descrive con amore e nostalgia l’incontro con la moglie Bella Rosenfeld, per cui illustrò dopo la sua morte i libri Burning Lights e First Encounter. 

Tra le otto sezioni una è dedicata all’illustrazione della Bibbia, con temi che rivelano un’interpretazione dell’umanista delle scritture come ciclo di incontri tra uomini e Dio, mentre un’altra è interamente dedicata all’arte dell’incisione con l’esposizione di opere dove sono presenti le diverse tecniche litografiche. 

Questa rassegna artistica, aperta fino al 14 febbraio, è stata ideata e disposta per mettere in luce il rapporto tra arte e letteratura che ha caratterizzato la vita artistica di Chagall come si può notare nella Crocifissione, gouache del 1944, dove il pittore attraverso l’iconografia cristiana piange la sorte toccata al popolo ebraico.

Francesca Guglielmino