Televisione
 

Montalbano, la nuova stagione su Rai Uno: anticipazioni e novità

23 feb 2016 - 17:11

RAGUSA – Da lunedì 29 febbraio ritornano gli avvincenti episodi del commissario Montalbano con protagonista Luca Zingaretti che riprende i panni del personaggio nato dalla penna di Andrea Camilleri

Si parte con i primi due appuntamenti diretti da Alberto Sironi, “Una faccenda delicata” e “La piramide di fango”.

Intanto, Zingaretti, intervistato recentemente, ha spiegato: “Nel 2008 pensavo di smetterla, ma poi questo personaggio mi mancava. Con lui mi diverto, lo considero un’esperienza di vita e se un giorno dovessi stancarmi allora non lo farò più”.

Protagonisti della nuova serie sono anche Cesare Bocci, Peppino Mazzotta e Angelo Russo, meglio noto come Catarella. Quest’ultimo, catanese doc, alla presentazione dei nuovi episodi ha ironizzato sui poliziotti in divisa “veri”, dichiarando: “Ecco, avete visto loro come sono alti? Come sono belli? Io ero un cabarettista di strada e temevo di non essere all’altezza del ruolo così importante che mi era stato affidato. Avevo tanta paura ma alla fine ci sono riuscito. I segreti del successo di Catarella? Non ci sono, mi piace scherzare e sorridere. Nella vita siamo troppo seri e ridere è bello. Io sono una sorta di dottor Jekyll e Mister Hyde. Catarella nasce con Angelo e viceversa. È un gioco, succede anche in casa o quando vado a fare la spesa”.

“Recitare in “Montalbano ci ha dato tutto, ci ha regalato la possibilità di farci conoscere- dicono Bocci e Mazzotta - sono fiction in cui si sente la mano felice di chi scrive e di chi dirige, c’è una grande regia. E poi c’è la Sicilia, che è l’altra grande protagonista”.

Una delle più grandi novità della nuova serie è l’arrivo dell’attrice Sonia Bergamasco, reduce dal successo di “Quo Vado”, nel ruolo di Livia, compagna storica del protagonista (interpretata prima dall’austriaca Katharina Bohm e poi dalla svedese Lina Perned).

“Mi sono inserita nel gioco di squadra e nella perfezione della scrittura. Ho voluto che Livia parlasse italiano, rinsaldasse il rapporto con Salvo e avesse in questa sua maturità una forma di sorriso”.

 

Rossana Nicolosi