Iniziativa
 

Misterbianco: nasce l'Urban Innovation Laboratory

12 lug 2016 - 18:03

MISTERBIANCO – Nasce l’Urban Innovation Laboratory, un incubatore nel quale valorizzare e far crescere idee e giovani imprese.

Giovani laureati e talenti ancora inesplorati potranno investire sul loro futuro e su quello della loro isola con innovazioni tecnologiche e sociali, che possano essere in grado di rendere la regione e la comunità competitive sul mercato internazionale.

L’“Urban Innovation Laboratory”, che avrà sede nel laboratorio di Città “Nelson Mandela”, in via Giuseppe Barone, si avvale di un progetto che affonda le sue radici in una forte collaborazione tra l’università di Catania e il comune etneo.

La sede, messa a disposizione dal Comune, può offrire anche un auditorium con 500 posti, una galleria d’arte, una mediateca, un’agorà di 1500 metri quadri, oltre che spazi per laboratori musicali e teatrali.

Da tempo promuoviamo numerose iniziative per la diffusione della cultura d’impresa – hanno ricordato il rettore Giacomo Pignataro e il direttore generale Federico Portoghesee presto saremo in grado di offrire al nostro territorio alcune nuove strutture che avvicineranno sempre più, anche fisicamente, il mondo della ricerca e quello dell’impresa. In questo senso, ci sembra fondamentale il ruolo degli enti locali per creare le condizioni di sviluppo del capitale umano”.

Un progetto e un’iniziativa che, data la sua portata storica nel complesso del territorio siciliano, si spera possa essere da esempio per altre comunità limitrofe.

A nome della mia comunità – ha sottolineato il sindaco Antonino Di Guardoringrazio l’Università di Catania per l’apporto e le esperienze che investirà in questo progetto, volto ad offrire nuove prospettive per i nostri giovani, coniugando innovazione e sviluppo”.

L’accordo tra Università e Comune è stato siglato questa mattina e all’incontro erano anche presenti il presidente e il direttore del Capitt, centro per l’aggiornamento delle professioni e per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Ateneo, che curerà le attività nel laboratorio, Rosario Faraci e Aldo Missale e l’avvocato Ninni Ansalone.

Daniela Torrisi