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Il ministro Orlando a Librino: grande accoglienza all'istituto "Pestalozzi". LE FOTO

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11 apr 2017 - 12:07

CATANIA – Per una volta il quartiere satellite, Librino, famoso per essere un territorio difficile da gestire e pieno di contraddizioni, finisce agli onori della cronaca perché coinvolto in una giornata all’insegna della legalità trascorsa in compagnia del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, che ha fatto visita all’Istituto omnicomprensivo “Pestalozzi”.

Presenti ad accogliere il guarda sigilli Orlando, prima nell’auditorium dell’Istituto e poi nella sala dell’Alberghiero, non soltanto il dirigente scolastico, il professor Emanuele Rapisarda insieme con gli insegnanti, ma anche gli alunni delle terze medie e del biennio dell’Alberghiero che, con tanta cura, hanno preparato la colazione in onore del candidato alla segreteria nazionale del partito democratico.

“La giornata è iniziata molto presto con un dibattito fortemente educativo per i ragazzi a cui hanno partecipato anche il sindaco di Catania Enzo Bianco, il deputato nazionale PD in Sicilia Giuseppe Berretta, l’assessore comunale Angelo Villari, il neo prefetto di Catania Silvana Riccio - spiega il dirigente scolastico Rapisarda -. Il ministro Orlando ha utilizzato parole di elogio nei confronti della nostra realtà, in quanto l’istituto Pestalozzi, da due anni a questa parte, rappresenta una boccata d’ossigeno e un impulso alla professionalità per molti giovani – aggiunge -. Questo accade grazie all’apporto dei docenti che quotidianamente fanno un grande lavoro, non posso che esserne davvero orgoglioso”.

Si è espresso con parole positive il dirigente Rapisarda proprio al termine di questo incontro che ha messo in moto tutti i giovani che frequentano l’istituto. C’è chi ha dato il proprio contributo, come già detto, preparando il rinfresco che è seguito all’incontro, chi ha partecipato attivamente sottoponendo domande ponderate al ministro Orlando per esempio riguardo alla funzione rieducativa delle carceri.

“Il nostro istituto sta facendo un grande lavoro - dichiara il dirigente Rapisarda -. Testimonianza di ciò ne è il fatto che il prossimo anno ospiteremo altre due prime classi dell’alberghiero rispetto a quelle già attive (5 prime e due seconde).  Nel nostro istituto non si studierà esclusivamente per diventare cuochi o camerieri, ma ci sarà anche un percorso per lavorare come Chef e nel settore dell’accoglienza turistica”.

 

 

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Vittoria Marletta