Iniziativa
 

Milazzo, scuola di Protezione Civile multimediale: imparare divertendosi

9 apr 2016 - 16:42

MILAZZO - Sono iniziate ieri, con il primo appuntamento in Sicilia, le giornate esercitative che concludono l’ottava edizione del progetto “Scuola multimediale di protezione civile”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile con l’obiettivo di approfondire nelle scuole la conoscenza dei rischi presenti sui territori, affinché insegnanti e studenti siano adeguatamente formati per poterli affrontare.

Ed è stato proprio l’Istituto comprensivo “Terzo Zirilli” di Milazzo ad inaugurare quest’ultima fase formativa che in tutto il Paese ha coinvolto oltre 15.000 giovani studenti di 59 istituti comprensivi. Nella fattispecie in Sicilia gli studenti aderenti al progetto sono 2.775 con 160 insegnanti distribuiti su 13 scuole in 8 provincie.

Durante l’intero anno scolastico, ragazzi di quarta e quinta elementare e di prima media hanno conosciuto meglio terremoti, vulcani, alluvioni, maremoti, ma anche i rischi provocati dall’attività umana. Insegnanti e alunni sono stati inoltre sensibilizzati sui comportamenti da adottare per proteggersi in caso di pericolo e sul funzionamento del sistema di protezione civile. Questo ampio percorso didattico è stato realizzato grazie a una piattaforma multimediale messa a punto dagli esperti del Dipartimento della Protezione Civile e ai relativi contenuti didattici, approfonditi in classe divertendosi. La piattaforma è visionabile all’indirizzo scuolamultimediale.protezionecivile.it

Attraverso i giovani studenti la cultura di protezione civile entra nelle case di tutti contribuendo a formare cittadini consapevoli e responsabili – ha dichiarato Calogero Foti dirigente generale della Protezione Civile Siciliana – e la formazione diffusa che il Dipartimento Nazionale e i Dipartimenti Regionali come il nostro in sede locale promuove in tutto il Paese, contribuisce a sensibilizzare i cittadini rendendoli parte attiva del Sistema Protezione Civile“.

Il percorso formativo svolto durante l’anno si avvia alla conclusione con una serie di giornate esercitative sul rischio o sui rischi che maggiormente interessano il territorio, nel corso delle quali gli alunni delle classi coinvolte parteciperanno in modo diretto alla simulazione di attività definite sulla base di scenari elaborati dalle Direzioni Regionali di Protezione Civile d’intesa con gli Istituti e con i Comuni interessati.

 

Redazione NewSicilia