Iniziativa
 

Messina: staffetta nello Stretto per la decima edizione della Traversata della Solidarietà

2 ago 2016 - 18:32

MESSINA - Decima edizione per la Traversata della Solidarietà, una sfida unica tra le correnti del mare tra Scilla e Cariddi. L’iniziativa, promossa da FIDAS Nazionale, FIDAS Calabria e ASPEM FIDAS di Reggio Calabria, ha visto giovani volontari e donatori del Lazio, della Sicilia, della Calabria e di Verona, cimentarsi in una staffetta in mare per tendere idealmente il braccio a chi necessità di donazioni di sangue.

Tra coloro che hanno preso parte alla staffetta, partita da Punta Faro, anche il gelese Rosario Savasta. Impegnato nel volontariato da anni, Savasta, presente anche nella scorsa edizione, ha deciso di prendere parte alla traversata nonostante la propria condizione fisica, riuscendo a nuotare per quasi un chilometro.

Anche un altro gelese ha deciso di partecipare all’evento, il giovane Felice Moscato, che ha voluto in tal modo testimoniare il proprio impegno nella promozione della donazione del sangue, specialmente nel periodo estivo.

Tra i partecipanti anche i campioni plurimedagliati delle Fiamme Oro della Polizia di StatoSimone Ercoli, Joseph Davide Natullo, Andrea Volpini e Ilaria Raimondi, e gli atleti degli Special Oympics, il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per portatori di disabilità intellettiva.

La traversata dello Stretto si è conclusa sulla spiaggia di Cannitello, dove ad attendere i partecipanti, erano presenti tutti i volontari delle federate che hanno preso parte alla manifestazione organizzata dall’associazione calabrese.

Il presidente nazionale della FIDAS, Aldo Ozino Caligaris, al termine della traversata dello Stretto, alla quale lui stesso ha preso parte, ha voluto ringraziare tutti coloro che si impegnano quotidianamente nella promozione della donazione del sangue: “Con questa edizione abbiamo voluto legare la sfida di superare le paure dell’acqua, della corrente, di affondare, con il concetto di dare qualcosa di noi, di tutelare la solidarietà, di fare qualcosa per gli altri. Un’occasione per poter promuovere la cultura della donazione ma anche l’opportunità per portare il messaggio di superare le barriere dell’indifferenza che oggi la fa da padrone tra i popoli e le Nazioni. Solidarietà tra le persone vuol dire portare un messaggio di speranza a tutti coloro che credono nella vita e nella forza di vivere”.

Aurora Circià