Ambiente
 

Marevivo, successo del workshop per creare progetti ecologici

17 ott 2016 - 17:51

PALERMO - Come sviluppare un progetto Giovani No Profit – Open beach? E come promuovere ‘Delfini Guardiani’ e altre iniziative educative, di sfondo ecologista, e da destinare a tutti gli alunni delle scuole? Come pensare e scrivere un programma di alternanza scuola/lavoro?

A tutte queste domande hanno risposto, durante lo scorso weekend, gli esperti di Marevivo Sicilia insieme con Arpa Sicilia che hanno promosso due giornate formative per più di trenta giovani in un incontro costruttivo alla Baia del Corallo. I ragazzi, tutti siciliani, provenivano da diverse parti del territorio siculo e anche dalle isole minori e sono giunti alla Baia muniti di un grande bagaglio culturale e di un alto livello di qualità.

“Si tratta principalmente di laureati specializzati con più di un master nel campo dell’ecologia marina e delle scienze ambientali – raccontano gli organizzatori –. Hanno già maturato esperienze di dottorato e attività di ricerca portate avanti in università italiane. Con noi si sono confrontati sui temi dell’educazione e della tutela ambientale e con lavori di gruppo con il dibattito strutturato hanno presentato le loro idee e i loro progetti di un incredibile spessore educativo e scientifico”.

I giovani e gli esperti sono partiti dal presupposto che “l’unica via percorribile per un reale sviluppo sostenibile della nostra regione è il campo delle scienze naturali, che devono camminare di pari passo con l’intuizione e l’ingegno per mettere a frutto le risorse uniche e preziose del nostro territorio”. Occorre quindi, trovare una convergenza tra sviluppo economico e tutela ambientale. E, se si riusciranno a sfruttare con ingegno le risorse del territorio, i ragazzi “potranno finalmente lavorare e non essere costretti a lavori che non rispondono alle loro vocazioni e qualità”.

“Il risultato delle giornate di formazione assicura l’impegno e l’entusiasmo di questi giovani nella nuova progettualità di Marevivo – annunciano gli organizzatori alla fine della giornata -. Il loro contributo giungerà all’associazione attraverso le idee vincenti dei giovani studenti che parteciperanno alle attività proposte con i progetti e con tutta l’offerta didattica ed educativa che l’associazione ha strutturato per l’anno scolastico in corso”.

Marevivo, infatti, lancia visite didattiche, escursioni, campus, sport, momenti dedicati all’arte e alla cultura, azioni di rispristino di spazi pubblici per sviluppare l’impegno civico, laboratori scientifici e mostre, attività di sperimentazione e ricerca, alternanza scuola/lavoro e grazie alle alleanze con tante altre associazioni e con enti prestigiosi di ricerca, con l’aiuto di tantissimi giovani professionisti dell’ecologia, l’associazione assicura un nuovo modo di vivere una visita didattica o un’escursione e mette le basi ad una nuova didattica che, prendendo spunto dalla realtà, può continuare autonomamente in aula offrendo ampi spunti all’orientamento professionale e alla crescita civile e sociale dei nostri giovani studenti.

Gabriele Paratore