Dibattito
 

Lungomare di Catania: pista ciclabile, favorevoli o contrari? Ecco il parere dei commercianti

15 mar 2016 - 13:33

CATANIA – “Pista ciclabile a Catania? Prima lavamuni ‘a facci e poi n’attruccamu. Mi sta bene che prendano dei provvedimenti per la mobilità, ma bisogna pensare a costruire dei parcheggi alternativi altrimenti noi commercianti saremo condannati a scomparire”.

È con fare scherzoso che Francesco Scuderi, impiegato nella pescheria “Ognina Pesce” di piazza Mancini Battaglia, ha espresso la sua opinione sul progetto “pista ciclabile” in costruzione da piazza Europa, passando per Piazza Nettuno fino a via A. De Cristofaro.

Da giorni, infatti, nel capoluogo etneo non si parla d’altro e noi abbiamo voluto raccogliere i pareri della gente. In sostanza sono molti i commercianti, sul lungomare e a San Giovanni Li Cuti, a temere che questa “novità” possa provocare gravi danni economici. 

Sulla stessa lunghezza d’onda sembra essere Armando, figlio del titolare della pescheria “Da Nitto”, che ha puntato l’indice sui catanesi. “Qui a Catania tutti prendono la macchina anche per percorrere pochi metri, sono in netta minoranza coloro che vanno in bici – dichiara Armando -. Non oso immaginare cosa accadrà nello svincolo dopo il bar Balsamo, il traffico sarà ingestibile: tra macchine, ciclisti e pedoni il caos più totale”. 

Ma c’è anche chi si schiera con l’amministrazione Bianco, come Lorena Virlinzi, amministratore delegato del parcheggio Europa, che dichiara: “Ogni volta che si prospetta una novità viene osteggiata. Inizialmente anche il ‘lungomare liberato’ è stato denigrato ma  a me entusiasma il progetto sulla futura pista ciclabile, trovo che sia espressione di grande civiltà”.

Senza dimenticare però che le regole vanno rispettate proprio come la stessa Virlinzi sottolinea

 

Chi la vuole cotta e chi cruda, ma in questa diatriba di interessi economici manca un tassello: dove collochiamo coloro che non desiderano rinunciare alla passeggiata nel tempo libero?

Vittoria Marletta