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L'incuria del Parco degli Ulivi e i disagi del sistema viario a S. Nullo

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15 apr 2017 - 06:22

CATANIA – Continua il nostro viaggio nei quartieri di Catania. Oggi ci troviamo nella IV municipalità, precisamente a S. Nullo. Piccola zona residenziale costruita intorno agli anni ’60 a ridosso dell’attuale circonvallazione, presenta al suo interno luoghi di particolare interesse che però spesso cadono nell’oblio e diventano sinonimo di sporcizia, incuria e degrado. 

Uno di questi è il Parco Degli Ulivi. Realizzato nel 2000 per volontà dell’allora sindaco Enzo Bianco e secondo per estensione in città solo al parco Gioeni, si presenta in condizioni terribili. L’ingresso di via degli Ulivi ha il cancello sigillato dal catenaccio, ma da un lato è sprovvisto di muratura di cinta, cosa che facilita l’accesso da parte di persone di ogni tipo, mentre l’altro accesso, ricadente su via Concetta Bonaventura, pur essendo in condizioni leggermente migliori, è totalmente incustodito, anche nelle ore notturne. Ma non finisce qui perché il sistema di videosorveglianza, installato qualche anno fa, non è per nulla funzionante a causa dei furti di rame, e nella parte nord, confinante con l’area di un supermercato, oltre alla presenza di una fiorente attività di spaccio, sono state ritrovate persino armi.

A denunciare questa sconfortante situazione due frequentatori del parco. Il signor Giovanni, oltre a puntualizzare come in passato li sono state bruciate macchine e sono stati riposti rifiuti di ogni tipo, come copertoni o borse rubate, ci ha anche svelato un particolare grottesco: “Un signore si è recentemente stabilito nella parte vicino al supermercato con le sue pecore e spesso ritroviamo gli escrementi. Immaginate il cattivo odore che si sente. Aggiungo anche che quando gli operai della manutenzione pensano solo alla potatura degli alberi e se ne vanno e se non fosse per le nostre segnalazioni, come nel caso della tubatura delle fontane, questo parco sarebbe uno schifo. Non sarebbe male se venisse costruita qui una nuova stazione dei carabinieri e l’ufficio postale di via Sebastiano Catania fosse trasferito qui”. Gli fa eco il signor Alberto“Certa gente qui viene a fare anche atti osceni in luogo pubblico.” 

A farsi portavoce delle segnalazioni dei residenti il consigliere della IV municipalità Mirko Giacone“Quella che potrebbe essere una bellissima area verde è ridotta male. Quando fu aperto l’orto botanico ci donò anche delle piante di specie rare. Adesso la mancanza di custodia porta questo parco a essere un luogo poco sicuro e la vicinanza dei complessi residenziali permette che i malviventi scavalchino le ringhiere e commettano anche furti nei garage. Qualcuno è venuto anche a portar via pezzi di legno delle staccionate per il proprio camino e la muratura su via degli Ulivi vandalizzata completa il quadro. Stiamo provvedendo per ripristinare il campetto di calcio, realizzare l’area sgambatoio per cani. Anche i casolari abbandonati al centro del parco potrebbero essere sfruttati. L’ostacolo a una totale riqualificazione sono purtroppo i costi con cui il Comune ha a che fare”. 

Ma all’interno del quartiere ci sono anche altri punti che necessitano di interventi. “In via S.Rosa da Lima è presente un’area di proprietà dell’acquedotto cittadino che ha bisogno di una derattizzazione - continua Giacone -. Inoltre questa strada è molto stretta, con la sua pendenza diventa molto pericolosa se percorsa in entrambi i sensi. Stiamo facendo in modo che la parte a scendere possa essere percorsa a doppio senso solo dai residenti che in caso contrario sarebbero costretti a fare un giro più largo, così come, sempre per snellire il traffico, stiamo facendo in modo di prolungare la via Concetta Bonaventura. Questa zona è tendenzialmente residenziale e in alcuni punti necessita di maggiori accorgimenti”.

Infine nei pressi di via S.Nullo, precisamente su via Peppino Impastasto, a breve sorgerà una nuova piazza. “Decideremo tramite un sondaggio con i pareri dei residenti se intitolare o meno anche la piazza a Peppino Impastato - conclude Giacone -. Anche qui in passato sono stati fatti atti di vandalismo, tra cui il taglio di alberi. Adesso lo spazio sarà rimesso a nuovo con del materiale biodegradabile e potrà essere un tranquillo luogo di ritrovo per i residenti”. 

 

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Giuliano Spina