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L'incuria delle palazzine di viale Moncada 18. Il consigliere Mirenda lancia l'allarme

L’incuria delle palazzine di viale Moncada 18. Il consigliere Mirenda lancia l’allarme

19 nov 2016 - 13:41

CATANIA – Una totale assenza di manutenzioni, calcinacci ed intonaci che vengono giù e rischiano di ferire qualcuno e promesse che finora non sono mai state mantenute. Tutto questo è quanto scatena le proteste delle oltre 60 famiglie che vivono nelle palazzine del viale Moncada 18 a Librino.

Edifici di proprietà comunale che per anni sono state lasciate senza un piano di interventi straordinari. Il consigliere comunale Maurizio Mirenda, nel corso di vari sopralluoghi, ha raccolto le segnalazioni degli abitanti ed ora si fa portavoce delle richieste dei cittadini. C’è da dare la precedenza al rifacimento delle facciate della palazzine, in quanto intonaci e calcinacci vengono giù in ogni momento.

Soprattutto le continue piogge e l’eccezionale ondata di maltempo di questi ultimi giorni rischiano di peggiorare ulteriormente la situazione. Sui balconi e sulle pareti è impossibile non notare ampi tratti dove si vede distintamente l’intelaiatura e le putrelle di acciaio degli appartamenti. Un segnale di pericolo che non può passare assolutamente in secondo piano visto che i calcinacci, staccandosi dalla facciata, dopo un volo di alcuni metri, finiscono proprio sull’ingresso degli edifici. A rischio c’è l’incolumità di decine di persone. 

Riguardo l’annosa questione dell’abbandono del quartiere di Librino, è da sottolineare che per ora sono state posizionate le transenne di pericolo. Un intervento assolutamente temporaneo, che non risolve un bel nulla e che anzi lascia profondamente deluse le famiglie costrette ad entrare o uscire dalle proprie case con grande attenzione.

Il commento di Mirenda: “Come consigliere comunale ribadisco che si tratta di edifici di proprietà comunale ed ecco perché, ancora una volta, chiedo all’amministrazione di farsi immediatamente carico del problema e cominciare a preparare un piano di lavoro a breve, medio e lungo periodo per recuperare questi immobili e rendere il territorio più vivibile. Una progettazione dove diventi prioritario il rifacimento delle facciate del palazzine.” 

 

 

Redazione NewSicilia