Creatività
 

L'arte invade Marina di Ragusa: tripudio di colori e disegni

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31 lug 2017 - 21:12

RAGUSA – Una fresca spruzzata di energia, nonostante le alte temperature della calda domenica d’estate. Forse la domenica con la D maiuscola. Dove la creatività si sprigiona nella sua massima dimensione, investendo con la sua magica onda d’urto tutto ciò che incontra. Luoghi, oggetti, ambienti, persone. Quella di ieri è stata la domenica dedicata all’arte urbana, espressione d’estro che stupisce, emoziona, annienta. Con i suoi colori, tanti, bellissimi, accecanti, contagiosi, i suoi profumi, di materiali lavorati, colla, spray, pittura, di rumori, nuovi, particolari, di fogli che si strappano, forbici che tagliano, pennelli che decorano, frese che modellano. Tutto è vita: una colorata, vivace, dilagante espressione di vita.

Una giornata intensa quella che ha vissuto ieri Marina di Ragusa per l’estemporanea d’arte urbana della sesta edizione di #met2b, l’Urban Art MEeTing al MET, famoso locale della frazione. Cinquantuno creativi che dalle 10.00 fino alle 18.00 hanno dato libero sfogo alla loro fantasia, realizzando vere e proprie opere d’arte sulle celle esagonali usate come piano di lavoro che da ieri sera campeggiano sul prospetto frontale su piazza Torre. Le api e la loro operosità, il tema dell’installazione di quest’anno, come sempre promosso da Thomas Battaglia del Met, con la direzione artistica degli architetti Elisa Muccio e Danilo Dimartino. Un messaggio chiaro e profondo a difesa dell’ambiente, per la cui sopravvivenza, e quindi per la vita stessa dell’uomo, le api sono fondamentali creature.

E gli artisti scelti per partecipare all’edizione 2017 non sono rimasti affatto indifferenti al messaggio che il concorso ha voluto lanciare: l’arte che diventa veicolo di denuncia e riflettore di luce su problematiche mondiali. Tantissimi infatti i progetti che hanno evidenziato le disastrose condizioni climatiche e le pericolose conseguenze che esse hanno e avranno sull’ecosistema. Le api da difendere, le api da amare, ma anche da scoprire e da ammirare. Messaggi forti, resi ancora più incisivi proprio perché lanciati attraverso la leggerezza di un disegno, di una sfumatura, di una creazione: tra le celle del Met c’è addirittura un riferimento al presidente Trump, alle regine, agli OGM, persino alle chiavette usb, alle formule matematiche e agli scenari apocalittici.

Non sono mancati ovviamente i collegamenti alla “Moto-Ape”, mezzo di trasporto tipico siciliano, come “mezzi” di trasporto sono le api, e simbolo per molti della laboriosità sicula che in un solo veicolo riusciva per decenni a caricare di tutto. Si è giocato anche sui modi di dire dell’isola, su parole o frasi del dialetto locale e persino su simpatiche rivisitazioni di frasi famose shakespeariane. Una lunga giornata di allegria, di condivisione, ma anche di sana competizione, in cui l’arte è stata l’assoluta protagonista, che è poi culminata con la seguitissima arrampicata finale dei ragazzi di “Scinni i duocu” che hanno fissato le varie celle nel grande alveare che da diversi giorni arreda la facciata del Met, completato da uno speciale giardino verticale, realizzato in collaborazione con MAO Studio, il gruppo di giovani ricercatori della provincia di Siracusa che lo scorso anno vinse il premio speciale della giuria con il “Fitocatino”.

Ad una ad una le opere hanno preso il loro posto, piccoli mondi che formano un grande universo per un omaggio dal forte impatto visivo, oltre che emozionale, all’operosità, alla laboriosità, all’ingegno e allo spirito di sopravvivenza di queste piccole creature. Appuntamento adesso al 20 agosto con l’altro momento tanto atteso dagli appassionati del #met2b, la proclamazione del vincitore, che riceverà un premio in denaro di 500 euro, a cui seguirà la vendita all’asta delle opere. Presidente di giuria quest’anno è il maestro fotografo Giuseppe Leone che già ieri è venuto a curiosare durante l’estemporanea.

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Redazione NewSicilia