Rifiuti
 

Lampedusa: lavori straordinari di pulizia in corso

Lampedusa: lavori straordinari di pulizia in corso

24 mar 2016 - 16:18

LAMPEDUSA – Aperto il Centro Comunale di Raccolta e avviata la raccolta differenziata dei rifiuti. Sono stati indetti lavori straordinari di pulizia e disposte sanzioni fino a mille euro.

Davanti al cantiere di RTI Iseda, sono state rimosse montagne di rifiuti e riposizionati cassonetti per la differenziata sul territorio. Il Centro Comunale di Raccolta è stato riaperto in contrada Imbriacole con ordinanza sindacale e personale addetto al ricevimento e smistamento dei rifiuti ingombranti. Queste sono solo alcune delle novità che il nuovo corso della gestione rifiuti sulle Pelagie ha già reso visibili.

Contromisure straordinarie prese dall’amministratrice Nicolini in collaborazione con il Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana che sta per appaltare il completamento del Centro di trasferimento e la dotazione di nuove e moderne attrezzature per la differenziata.

Il Comune avrà strutture e attrezzature per ottimizzare il servizio – dichiara il sindaco di Lampedusa – a beneficio dei suoi cittadini e dell’ambiente“.

Ma, nelle more dell’espletamento degli appalti, è necessario restituire decoro al territorio e colpire chi tenterà ancora di deturparlo: si rischiano infatti fino a mille euro di multa se colti in flagranza di abbandono rifiuti ingombranti e/o speciali fuori dall’apposita area di raccolta comunale.

Pulire l’isola è dovere del Comune, organizzare i servizi è compito del Comune, ma mantenerla pulita è dovere di tutti – dice Giusi Nicolinisoprattutto in una località turistica“.

Per consolidare gli obiettivi di tutela del territorio e per far abbassare il costo del trasporto e del conferimento in discarica – continua Nicolini è adesso necessario che la cittadinanza collabori a un corretto conferimento dei rifiuti e quindi inizi a prendersi davvero cura del proprio territorio”.

Sarà quindi sufficiente recarsi al centro di raccolta, ad esempio, per avere l’assistenza del personale addetto e disfarsi in modo corretto dei propri rifiuti.

 

Redazione NewSicilia