Progetto
 

Lampedusa: conclusa esercitazione Italia-Malta di protezione civile

2 ott 2015 - 17:12

LAMPEDUSA – L’isola di Lampedusa e quella di Malta protagoniste della seconda esercitazione internazionale italo-maltese nell’ambito del progetto “Simit” che mira alla creazione di un sistema integrato di protezione civile italo maltese.

La prima simulazione (29 settembre) è consistita in un sisma di magnitudo locale 5.6 a est di Lampedusa con crollo di una parte di una costa rocciosa in località Bue Marino e conseguente attività di ricerca, recupero delle vittime e soccorso dei feriti.

Il 30 settembre invece è stato simulato un evento sismico tsunamigenico nell’arco cretese con evacuazione degli studenti e del personale dell’istituto omnicomprensivo “Luigi Pirandello” e con ricerca e soccorso dei dispersi.

Le due strutture di Protezione civile siciliana e maltese che collaborano già da tre anni, hanno impiegato per questa esercitazione 60 unità. A queste si è aggiunto il personale della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto, dell’Aeronautica militare e le associazioni di volontariato. 

Presenti  Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa e Linosa, Calogero Foti del dipartimento di Protezione civile della Regione Siciliana, e John Rizzo del dipartimento di Malta. Hanno partecipato inoltre il rappresentante della Commissione europea – direzione generale della politica regionale e urbana, Gianluca Comuniello, e dell’Autorità di gestione e del segretariato tecnico del Progetto Italia-Malta 2007-2013, Marco Sambataro e Chiara Di Bella.

 

Valentina Nicotra