Evento
 

L’alta gastronomia sposa la solidarietà

5 ott 2016 - 11:03

GIARRE - È il Fund Raising Dinner, l’occasione per un binomio che si presenta perfetto, la cena di beneficenza a favore della ricerca per la lotta alla fibrosi cistica, organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi (Fic) e Apce (Associazione Provinciale Cuochi Etnei) nell’elegante centro eventi di Radice Pura a Giarre. Ad animare l’evento, ideato dall’imprenditore etneo Claudio Miceli e Liliana Modica, presidente provinciale della Lega Italiana Fibrosi Cistica, ci hanno pensato 30 chef e 5 pasticceri, dando vita a un’avvincente carosello di pietanze e creazioni varie.

La splendida location ha accolto i numerosi ospiti che hanno animato l’asta di beneficenza per la raccolta fondi destinati alla ricerca contro una malattia che nel nostro Paese, si stima, faccia registrare circa 200 nuovi casi l’anno e che, ogni 2.500 – 3.000 dei bambini nati in Italia, indifferentemente maschio e femmina, uno è affetto da fibrosi cistica.

La serata, presentata da Ruggero Sardo e dalla giornalista Agata Patrizia Saccone, sono intervenuti, con la sua consueta ironia, l’attore Gino Astorina e l’artista Laura Calafiore, la prima fast painter d’Italia che ha regalato uno spettacolo pittorico-musicale unico nel suo genere e la cui opera prodotta sul palco, tra altri numerosi accessori e capi d’abbigliamento, è stata battuta all’asta.

La giornata di ieri è stata molto intensa per gli chef dell’associazione Chic (Charming Italian Chef), infatti, aspettando il Fund Raising Dinner, la suggestiva cornice delle Cantine Alta Mora di Cusumano a Castiglione di Sicilia, ha accolto, fin dalla mattina, la seconda edizione di Etna Chic Chef, una grande festa che ha riunito produttori e chef. “Grandi prodotti e grandi produttori raccontano oggi il nostro territorio, l’Etna, il nostro vulcano: nella stagione autunnale, più che mai, generoso di primizie e sentori, che esprimono al massimo la mineralità e la ricchezza di un territorio unico”, ha spiegato Seby Sorbello, chef patron di “Sabir Gourmanderie” del Parco dei Principi Resort di Zafferana Etnea, sempre in prima linea nel promuovere la sua terra e impegnato in iniziative solidali.

A presenziare, accanto a lui, accompagnati dal direttore nazionale dell’associazione Chic Raffaele Geminiani, anche Pietro D’Agostino, Accursio Craparo, Paolo Barrale, Lino Scarallo, Beppe Bonsignore, Giuseppe Raciti. Questa 2^ edizione di Fund Raising Dinner coincide, in un binomio perfetto, con l’ottavo appuntamento annuale di Chic che, con in testa il loro presidente nazionale Marco Sacco e con il referente siciliano Pietro D’Agostino, hanno voluto organizzare la serata di solidarietà con gli amici Fic, Apce e Con.Pa.It., i Maestri pasticceri guidati dal presidente Peppe Leotta.

Tra i cuochi etnei, hanno partecipato Giuseppe Raciti, Massimo Mantarro, Alfio Visalli. E ancora, Orazio Torrisi, Santino Tripoli, Angelo Raciti, Giuseppe Pappalardo, Mario Failla, Andrea Macca, Carmelo Spoto e il pasticcere Giovanni Cappello, maestro palermitano ma da anni iscritto nelle fila delle berrette bianche dell’Etna. A guidare l’affiatata squadra, accanto al presidente Seby Sorbello, il segretario dell’Associazione, Vincenzo Mannino, mentre un ruolo rilevante hanno avuto docenti e alunni degli Istituti alberghieri del territorio: Istituto alberghiero “Giovanni Falcone” di Giarre, “Karol Wojtyla” di Catania, I.i.s.s. “Salvatore Pugliatti” di Taormina, I.i.s.s. “Enrico Medi” di Randazzo.

Franco Liotta

Redazione NewSicilia