Cutgana
 

Isola Bella, ticket d’ingresso unico e apertura dell'intera riserva

2 mag 2016 - 18:33

TAORMINA - Con l’avvicinarsi della stagione estiva aumenta l’affluenza dei visitatori e dei turisti e l’Isola Bella è una delle pime mete in Sicilia. Ecco perchè, proprio stamattina, i rappresentanti degli assessorati regionali Territorio e Ambiente e dei Beni culturali e dell’Identità si sono riuniti per discutere alcuni punti chiave che permetteranno di rendere la riserva più accessibile e agibile a chiunque voglia ammirarne le bellezze. 

Un ticket d’ingresso a pagamento unico integrato per accedere alla zona “A” della riserva naturale orientata Isola Bella, l’apertura ai visitatori dell’intera isola e la piena autonomia finanziaria del Parco archeologico di Naxos.

Richieste molto appetibili su cui si è soffermato entusiasta l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce alla presenza del capo di gabinetto vicario dell’assessorato regionale Beni culturali e dell’Identità Nunziello Anastasi, del direttore del Parco archeologico di Naxos-Taormina Maria Costanza Lentini e del direttore del Cutgana, il centro di ricerca che si occupa della gestione dell’isola, Giovanni Signorello.

“Nei prossimi giorni si terrà un tavolo tecnico con i rappresentanti dei due assessorati regionali, del Cutgana, del Comune di Taormina, delle associazioni e degli operatori turistici per discutere la proposta avanzata dal centro di ricerca dell’Università di Catania, ente gestore della riserva naturale, che prevede un ticket unico integrato con il biglietto già previsto dal Parco archeologico di Naxos per accedere all’Isola Bella ovvero la zona ‘A’ dell’area protetta” ha spiegato l’assessore Croce.

Intanto continuano le proposte: “In tempi brevi - continua l’assessore - il Comune di Taormina dovrà approvare e presentare alla Regione Siciliana il piano di utilizzo della zona ‘B’, la preriserva dell’area protetta, per regolamentare la presenza o meno dei lidi e degli stabilimenti lungo la costa antistante l’isola, anche perché il Piano di utilizzo del Demanio marittimo recentemente approvato li esclude dalle zone di preriserva di Parchi e Riserve naturali”.

Regolamentazione e innovazione sono gli obiettivi che l’amministrazione della riserva si pone per la nuova stagione.

“Occorre capire poi – ha spiegato l’assessore Croce – se entro 10 giorni l’assessorato ai Beni culturali potrà presentare una proposta progettuale di interventi per la valorizzazione dell’Isola Bella come i servizi aggiuntivi e l’apertura totale dell’isola ai visitatori da inserire, per un eventuale finanziamento, nella programmazione biennale del Patto per il Sud”.

A intervenire, successivamente, Costanza Maria Lentini che si è soffermata sulla “necessità di risorse per realizzare gli interventi necessari per garantire l’apertura totale ai visitatori dell’Isola Bella, ma anche i servizi e la messa in sicurezza dei percorsi”.

Proprio su questo punto, per concludere, Anastasi ha aggiunto: “Ad oggi il Parco archeologico di Naxos rendiconta ben 6 milioni di euro che grazie all’autonomia finanziaria, su modello del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, potrebbe reinvestire in servizi nel parco stesso garantendo così quei servizi necessari”.

Clelia Mulà