Viabilità
 

Ingorghi e confusione: nuovo piano viario a San Giovanni Galermo, ma...

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6 dic 2016 - 10:14

CATANIA - Per anni il territorio di San Giovanni Galermo è stato escluso dai vari piani per la viabilità varati nel tentativo di limitare le code e i disagi nelle principali porte d’accesso di Catania.

Un dato emerso dalle dichiarazioni del consigliere Giuseppe Catalano, che apprezza, però, gli ultimi lavori e le ultime disposizioni dell’amministrazione comunale: “Il piano per la sicurezza stradale ha portato all’installazione di un passaggio pedonale rialzato in via Don Minzoni. Adesso bisogna proseguire in questa direzione per non vanificare quanto di buono fatto finora”.

È noto, infatti, che a San Giovanni Galermo molte strade e piazze presentino molti problemi di viabilità e sicurezza.

Per esempio, in piazza Chiesa Grande le auto in doppia fila bloccano immediatamente il traffico, creando code chilometriche. Certo, non basta vagliare solo un piano della viabilità. Serve anche che i cittadini collaborino: “Chiedo – prosegue Catalano – che gli automobilisti rispettino le regole perché non c’è piano viario che tenga se, alla fine di tutto, manca la coscienza civica di qualche cittadino”.

Inoltre, sempre secondo il consigliere, nella zona Nord di Catania servono più controlli da parte dei vigili urbani, che oggi non possono garantire la lotta alla sosta selvaggia e un traffico regolare negli incroci maggiormente appesantiti dal flusso veicolare.

Le auto provenienti da Misterbianco, San Pietro Clarenza, Gravina, Mascalucia e Camporotondo per raggiungere il centro della città attraversano quotidianamente il rione Balatelle, piazza Grande, piazza Chiesa Madre, Largo Lilibeo, via della Misericordia e Largo Abbeveratoio dove si trova l’ingresso della tangenziale. Proprio in questi punti va previsto l’utilizzo di agenti della polizia municipale.

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Redazione NewSicilia



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