Arresti
 

Individuati gli autori della rapina alla gioielleria Lanzafame

26 feb 2016 - 09:43

CATANIA - Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Catania hanno consentito di individuare gli autori della tentata rapina commessa la mattina del 10 febbraio ai danni  della gioielleria Lanzafame di Catania, nel corso della quale rimasero feriti i titolari.

Secondo quanto scoperto durante le indagini si tratta di  tre giovani di Paternò:  Salvatore Marano di 25 anni e Salvatore Nicola Roccia di 21, attualmente accusati di tentata rapina aggravata e lesioni, e una complice di appena quindici anni.

I tre, lo scorso 10 febbraio, sono entrati  nella gioielleria, a volto scoperto, ed hanno aggredito l’anziano proprietario con un violento colpo al viso; Salvatore Roccia ha quindi minacciato l’uomo con una pistola semiautomatica per farsi consegnare le chiavi della cassaforte.

Giunto nel retro della bottega Roccia ha un violento scontro con il figlio del proprietario: punta l’arma verso l’uomo ed esplode un colpo.

Il gioielliere, colpito all’addome, perde i sensi e cade a terra battendo violentemente la testa.

A quel punto la fuga.

I tre ragazzi scappano percorrendo via San Giuseppe come dimostrato dalle riprese delle telecamere a circuito chiuso; si può facilmente notare la ragazza con un giubbino rosso intenta a correre e poco più distanti i due ragazzi che a passo lento si avvicinavano ad una Volkswagen Polo Cross, dove venivano notati da un brigadiere della guardia di finanza. 

Nel frattempo i sanitari del 118 arrivati in gioielleria prestano le prime cure al figlio del proprietario. Successivamente l’uomo è stato trasportato all’ospedale Garibaldi di Catania dove gli è stata diagnostica una ferita lacero contusa e un trauma cranico con perdita di coscienza.

Durante l’attività investigativa, grazie un appurato controllo delle immagini di videosorveglianza, si nota la Volkswagen Polo grigia, caratterizzata dalla presenza di barre in acciaio sul tetto e dei fascioni laterali, che procedeva in via Alessi, poi piazza Alcalà e poi nei dintorni della contrada Faro Biscari in direzione dello svincolo asse dei servizi nelle ore successive alla rapina. Una volta individuata la targa dell’auto si scopre che il reale proprietario è il padre di Salvatore Mariano.

Dopo una serie di osservazioni, proprio quando i tre ragazzi erano quasi certi di non stati trovati, gli agenti di polizia hanno provveduto ad arrestare Salvatore Marano che si nascondeva in casa e Salvatore Roccia che, dopo un breve tentativo di fuga, è stato trovato in possesso della pistola. Attualmente i due ragazzi si trovano nel carcere di Piazza Lanza, a dispostone dell’autorità giudiziaria; mentre la quindicenne è stata affidata al tribunale dei minori.

 

Francesca Guglielmino