Teatro
 

"Incontriamoci con Pirandello" quando un laboratorio invita alla speranza

“Incontriamoci con Pirandello” quando un laboratorio invita alla speranza

8 apr 2016 - 17:01

CATANIA - Per due mattinate, un’interessante pagina di cultura teatrale, all’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania, per contrastare l’indifferenza nei giovani ed invitarli alla riflessione e alla speranza. Parliamo di un laboratorio didattico-teatrale che ha riscosso notevole successo, organizzato nei plessi di via Anfuso, Raccuglia, Lizio Bruno e Viale Tirreno.

Il tema dell’incontro “Incontriamoci … con Pirandello!!!”, che ha introdotto la presentazione della pièce teatrale L’uomo dal fiore in bocca di Pirandello nella rilettura fatta dal regista Pino Pesce, docente di lettere, direttore del periodico l’Alba, è stato molto apprezzato dagli alunni.

Il professore-regista sullo spettacolo, che sta portando per i teatri della Sicilia, ha sottolineato che ha rivestito di speranza la visione cupa di Pirandello. Era anche presente l’attore catanese Mario Opinato protagonista de L’uomo dal fiore in bocca che ha avuto modo di parlare della sua prima esperienza attoriale fatta negli Stati Uniti d’America, dove è entrato in contatto con noti attori hollywoodiani.

Opinato, noto al pubblico televisivo per diverse fiction di successo, attualmente è impegnato nel Don Chisciotte, diretto da Guglielmo Ferro. Dopo i saluti del dirigente scolastico, Daniela Di Piazza, l’incontro è stato moderato dalla giornalista Lella Battiato. La dirigente ha evidenziato l’importanza dell’evento, auspicando altri percorsi culturali poiché la scuola si vuole impegnare in un’azione di divulgazione e promozione per far conoscere il teatro ai giovani ed entrare nel suo mondo affascinante e misterioso.

Sono poi intervenuti i responsabili dei quattro plessi: i professori Tiziana Martines, Margherita Arena, Enza Ciraldo con i docenti di materie letterarie, protagonisti gli studenti che hanno allenato i “muscoli emozionali” per qualche ora di riflessione sperimentando la condivisione. L’obiettivo è stato anche quello di sgombrare la mente da internet, mms e far loro ritrovare l’armonia psicofisica, la gioia, l’entusiasmo e la speranza.

L’appuntamento ha portato ad un approfondimento sulle tematiche esistenziali, come quella di una coscienza che sopravvive alla morte, la quale ha appassionato e motivato gli alunni che, in tanti, sono intervenuti nel dibattito. Opinato ha lasciato questo messaggio: «L’uomo non deve smettere mai di sognare, per me portare questo lavoro nelle scuole significa cogliere un’opportunità, quella di costruire il mio pubblico soprattutto con i giovani e sentire la loro vivacità». L’Istituto “Karol Wojtyla” sarà presente allo spettacolo L’uomo dal fiore in bocca, la mattina del 19 aprile, al Teatro ABC di Catania.

 

 

Redazione NewSicilia