Analisi
 

Incendi e cantieri: grossi problemi per la viabilità a Catania

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20 lug 2017 - 18:57

CATANIA - Cantieri per la posa della fibra ottica e incendi nei terreni abbandonati. Eccoli i due più importanti nodi da gestire a Catania durante questo periodo estivo. Due questioni, discusse durante la conferenza dei servizi della commissione alla Viabilità, che pesano non poco sulla mobilità cittadina.

“Problemi sollevati molte volte da associazioni, enti e comitati cittadini – afferma il presidente della commissione alla Viabilità Giuseppe Castiglione - dopo l’incontro con tecnici ed esperti chiediamo ora al primo cittadino una serie di interventi urgenti ed a breve scadenza per evitare code chilometriche, scene di panico e automobilisti esasperati”.

Da Picanello a Cibali, da Librino a San Giorgio, da San Cristoforo a San Giovanni Galermo oltre ai roghi ed ai danni nei sotto-servizi bisogna fare i conti con arterie ridotte a gruviera. “Una situazione che per alcune strade non rappresenta certo una novità – spiega il presidente della commissione al Bilancio Vincenzo Parisi - l’eccezionale ondata di caldo di queste settimane ha contribuito ad aggravare il problema. L’amministrazione deve agire attraverso un piano di lavoro da sviluppare nel breve, medio e lungo periodo. Le grandi manovre sulle zone interessate dai cantieri e dal rischio incendi sono già cominciate”.

Prima la fase di studio, poi, attraverso le segnalazioni dei cittadini, si comincerà a lavorare per rendere più sicure quelle zone che, ogni giorno, sono affollate da migliaia di turisti e pendolari che devono raggiungere la Plaia oppure il centro storico. “È fondamentale che le opere di bonifica e messa in sicurezza, anche se non saranno immediate, vadano portate a termine il prima possibile – dichiara il componente della commissione alla Viabilità Carmelo Sofia -. L’obiettivo è quello di non farsi trovare più impreparati. Quello che è successo nell’area tra via Sabato Martelli Castaldi, via dei Piccioni e il viale Mario Rapisardi alcuni giorni fa deve servire da monito per tutti. Occorre voltare pagina e non ripetere più gli errori del passato”.

“Ribadiamo la necessità di sviluppare con le commissioni al ramo e le forze dell’ordine un piano generale di percorribilità – fa eco il consigliere comunale Giuseppe Catalano -. Uomini e mezzi, quindi, vanno messi subito al lavoro per micro cantieri dislocati soprattutto nella parte sud-est della città. Abbiamo già preparato un dossier articolato che presto presenteremo al primo cittadino. Faldoni su faldoni in cui sono segnalate le zone maggiormente interessate dal flusso veicolare e dove interventi nei sottoservizi e rischio incendi mettono in ginocchio la vivibilità in aree densamente abitate”.

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Redazione NewSicilia