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Inaugurazione “Giovanni Viola_In luce”: il segreto della luce iblea a Scicli

Inaugurazione “Giovanni Viola_In luce”: il segreto della luce iblea in mostra a Scicli

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11 mar 2017 - 19:11

SCICLI - Inaugurata ieri sera la mostra “Giovanni Viola_In luce” alle Quam di Scicli, con un’eccezionale partecipazione di pubblico, proveniente da tutta la Sicilia.

Quaranta opere a pastello e a olio, che racchiudono il segreto della luce iblea. Una serie di soggetti del paesaggio siciliano, in cui l’autore cela, sotto l’aspetto di un moderno verismo, un personale studio della relazione tra l’uomo e la natura, sul filo di un’introspezione lirica.

In queste opere di Giovanni Viola, quasi tutte degli ultimi due anni, si percepisce uno spessore maggiore dei volumi, siano le profondità di campo, siano le intensità del cielo, siano anche le nuovissime scelte dei tagli fotografici, sempre più informali, sempre più verso dettagli assoluti.

Di grande impatto visivo l’allestimento scenico delle tele monumentali, e molto apprezzate le sorprese della mostra riservate ai visitatori. Tra queste le “scatole del senso”, così le ha chiamate Antonio Sarnari, in cui alcuni dipinti di nudo giacciono in una luce soffusa dentro scatole bianche, con un foro da cui si può osservare, in un clima di particolare intimità, ogni dettaglio dell’opera, così come l’autore ha osservato quel corpo, intimamente. C’è poi una parete in cui l’autore ha impresso degli ‘appunti pittorici’, a lato di un dittico di tele, che permettono di comprendere come si muove la mano dell’autore sotto il colore.

Splendida opportunità, ieri sera, per i visitatori che hanno potuto parlare con l’autore e il curatore Paolo Cova, proprio come fossero dinnanzi ad un’opera in preparazione. Le Quam hanno poi realizzato un ultimo importante contributo critico al progetto, sotto forma di piccola serie di video, dei paesaggi iblei scelti dall’autore stesso, in cui le riprese sono immobili, apparendo opere fotografiche. Così facendo propongono una suggestiva vibrazione del reale, simile alla doppia verità dei soggetti dell’artista. In alcuni di questi video, all’immagine è aggiunto un dialogo tra Paolo Cova e Giovanni Viola, sulla pittura dell’artista e sul personale approccio al paesaggio. La mostra rimarrà aperta fino all’1 maggio, l’ingresso è libero e in galleria è disponibile il libro della mostra, a cura di Tecnica Mista.

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Redazione NewSicilia