Cerimonia
 

Inaugurato a Catania il piazzale Serafino Famà

8 nov 2016 - 18:54

CATANIA - Questo pomeriggio a Catania, è avvenuta l’inaugurazione del nuovo piazzale Serafino Famà, ex piazzale Sanzio. Il piazzale era stato già intitolato, qualche anno addietro, all’avvocato penalista ucciso dalla mafia il 9 novembre 1995, quand’era appena uscito dal suo studio in compagnia del collega Michele Ragonese. Adesso è stato fatto un vero e proprio lavoro di restyling dell’area.

Presenti all’evento il sindaco Enzo Bianco, il capo di gabinetto Giuseppe Spampinato, il consigliere comunale Rosario D’Agata, il presidente della Catania Multiservizi Giovanni Giacalone, il presidente della III municipalità Salvo Rapisarda ed i consiglieri di municipalità Fabio Currò e Paolo Ferrara.

I lavori, iniziati la scorsa settimana, hanno riguardato la parte est del piazzale, nelle adiacenze del capolinea AMT. Ma da anni quest’area era diventata un cumulo di immondizia e ciò rappresentava un grosso problema per chi transitava nell’adiacente via Oliveto Scammacca.

Adesso è stata attrezzata una vera e propria area di sosta per i passanti con comode panchine, come ci ha spiegato Lara Riguccio, dirigente del Servizio Giardini del Comune di Catania: “Abbiamo realizzato un’area di sosta con giardino roccioso e vegetazione di essenza mediterranea, a partire dalle alte aiuole con piante di ulivo. Il tappeto pedonale è stato realizzato in ghiaia stabilizzata con resina”.

Commossa la vedova dell’avv. Famà, la quale non esitato ad affermare come attendeva questo giorno da vent’anni e vedere quell’area ridotta in pessime condizioni era un vero e proprio oltraggio al ricordo del marito. Raggiante il sindaco Enzo Bianco, il quale non ha voluto dare all’evento una connotazione cerimoniosa: “Aver visto com’era stato ridotto questo piazzale, mi ha fatto profondamente soffrire. Abbiamo assunto un impegno, che era quello di sistemarlo in modo dignitoso, in quanto era una angolo dedicato ad una persona a cui Catania deve molto. Abbiamo avuto difficoltà burocratiche, ma con la collaborazione dei dirigenti comunali, della Multiservizi e di tutti coloro hanno voluto dare una mano, con un giorno d’anticipo rispetto alla ricorrenza dell’anniversario siamo qui in modo civile per dedicare il luogo a questo grande professionista”. 

    

Redazione NewSicilia