Evento
 

Inaugurata la mostra "Agata Anima Mundi"

5 feb 2016 - 16:37

CATANIA - È stata inaugurata ieri al Museo Diocesano la quattordicesima mostra “Agata Anima Mundi”, organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania, su iniziativa della professoressa Liliana Nigro, interamente dedicata alla compagnia Rosalba Leonardi Indaco.

Anche quest’anno l’evento è patrocinato dal comune di Catania e dall‘Assostampa, il sindacato dei giornalisti italiani.

Durante la mostra, che rimarrà allestita fino al 7 febbraio, è possibile ammirare diversi costumi e abiti teatrali ispirati alla storia della Santuzza. Il tema portante quest’anno è quello dei senzatetto come dichiarato dallo stesso direttore dell’Accademia di Belle Arti, Virgilio Piccari: “Gli oltre cinquanta modelli esposti raccontano in chiave inedita e trasversale la storia di Agata ma anche il momento di odio razziale di cui la nostra società è invasa. È un’esposizione cruda e diretta del nostro quotidiano”. 

A tagliare ieri il nastro rosso all’ingresso sono stati Salvo La Rosa e Alessandra Ferraro, vaticanista e vicepresidente Rai, che ha dichiarato: “La Santa catanese s’incarna negli emarginati e in quanti scappano dalle guerre e dalle violenze. Proprio come Papa FrancescoAgata diventa ‘Anima Mundi’ e ci invita ad accogliere le fragilità degli altri, ad aprire tutte quelle porte che separano e negano accoglienza e solidarietà”.

Presenti all’inaugurazione c’erano anche i presidenti dei Lions Club di Trecastagni, Misterbianco, Acitrezza Verga, Adrano-Bronte-Biancavilla, Randazzo e Stesicoro Centrum, l’Ordine Nemagnico dei cavalieri di rito orientale Regione Sicilia insieme all’avvocato dei diritti umani Antonietta Petrosino, responsabile del gruppo 72 Amnesty international.

Nel corso della serata gli ospiti hanno potuto assistere all’esibizione del sassofonista Andrea Iurianello e alla sfilata di abiti creati dalla Maison Du Cochon. 

Subito dopo il presentatore catanese Salvo La Rosa ha parlato del suo inscindibile legame con Sant’Agata: “Vivo la mia devozione seguendo con impegno il suo esempio e i suoi insegnamenti nella mio quotidiano e nella mia professione. Quella fede che mi ha sempre accompagnato sin dalla mia prima diretta televisiva della Festa cercando di essere utile a chi non può vivere questo momento”.

Infine i giornalisti Daniele Lo Porto e Elisa Guccione hanno premiato le creazioni di Emanuela Cavallaro, Pietro Giuffrida e Maria Spinello con una borsa di studio che sarà consegnata il 13 febbraio durante lo spettacolo “Amori di Cristallo”.

 

 

Francesca Guglielmino