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In viaggio nel museo sottomarino di Lanzarote

14 ago 2016 - 11:28

I musei sono noiosi? Assolutamente no! Certamente non lo sono i musei sottomarini con le opere d’arte adagiate sul fondo del mare, incrostate di coralli e circondate da miriadi di pesci colorati.

Proprio quest’anno, nelle isole Canarie, a Lanzarote, è stato inaugurato al largo della spiaggia di Las Coloradas, vicino il complesso Playa Blanca il Museo Atlantico che copre una superficie di 2.500 metri quadrati e – a una profondità variabile dai 12 ai 15 metri – ospita le opere del famoso scultore inglese Jason deCaires Taylor.

Le statue, saldamente fissate al fondale marino e progettate per resistere 300 anni, sono state costruite con un particolare materiale a PH neutro che non danneggia in alcun modo l’ecosistema marino ma anzi favorisce la crescita dei coralli.

Al momento, il museo non è ancora stato completato; tuttavia, se accompagnati da uno dei 12 centri autorizzati che si avvalgono di subacquei certificati come Eco Diver Guides del Museo, è già possibile visitarlo ed ammirare le opere sommerse ma dense di significato. Tra le opere più significative spicca la “Zattera di Lampedusa”, ispirata al celebre dipinto del 1818, custodito al Louvre, “La zattera di Medusa” di Theodore Gericault: un gommone che trasporta 13 migranti e che raffigura plasticamente il dramma di migliaia di migranti.

Le sculture impongono profonde riflessioni sull’evoluzione della società: nell’opera “Contenuto” una coppia si fa un selfie mentre tutt’intorno, dalla sabbia, sbucano statue ibride, metà uomini e metà cactus.

Le installazioni più imponenti sono “il Rubicone” un gruppo di 35 “persone”, alcuni ad occhi chiusi, altri intenti a digitare sul proprio tablet o a guardare nell’obiettivo della macchina fotografica, che camminano tutte in direzione di un unico punto ignoto e l’opera “Los Jolateros” ispirata alla tradizione locale per la quale i bambini sono soliti costruire piccole statue d’ottone. Una volta completato, il museo ospiterà circa 300 statue che col tempo, una volta colonizzate dai coralli, anemoni marini e altre forme di vita marina, diventeranno ancor più affascinanti come è già successo per le opere dello stesso artista collocate in Messico nel Musa ( Museo subaquàtico de Arte) al largo di Cancun e nell’isola caraibica di Granada.

Articolo a cura di: ViaggiSenzaLimiti

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Redazione NewSicilia