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Igiene e irregolarità: sanzionati il "Bar Santoro", il "Bar Sport" e il "Bar 102"

Igiene e irregolarità: sanzionati il “Bar Santoro”, il “Bar Sport” e il “Bar 102″

15 dic 2016 - 13:09

CATANIA - Nella giornata di ieri sono stati svolti alcuni servizi mirati alla prevenzione dei reati a tutela della salute pubblica nei comuni di Motta Sant’Anastasia e di Catania.

Nella cittadina del castello sono stati controllati 3 bar in piazza UmbertoIl titolare del “Bar Santoro” è stato indagato in stato di libertà per frode nell’esercizio del commercio in quanto vendeva alimenti surgelati senza che gli stessi fossero indicati come tali sull’apposito menù. Inoltre, allo stesso titolare sono state date alcune prescrizioni per lo scarso stato d’igiene e per non aver effettuato la consueta registrazione del manuale di auto-controllo: a tal riguardo, sono state irrogate le relative sanzioni amministrative per un importo pari a 2.000 euro.

Nella stessa piazza è stato controllato il “Bar Sport” la cui titolare gestiva l’attività senza la prevista comunicazione d’inizio attività alle autorità competenti: per tale motivo è stata comminata una sanzione pari a 3.000 euro. Sempre in piazza Umberto è stato controllato il “Bar 102”, al cui titolare sono state imposte alcune prescrizioni riguardanti l’areazione di alcune zone del locale e la formazione del personale.

Nella zona di Catania sono state controllate diverse attività commerciali, al fine di verificarne la sicurezza dei prodotti venduti. Un controllo è stato effettuato in un negozio gestito da cittadini cinesi in via Archimede; qui è stata rinvenuta e sequestrata una notevole quantità di merce senza marchio CE e, in taluni casi, ritenuta pericolosa per la sicurezza: centinaia di occhiali da vista e accendini, materiale elettrico e altri prodotti di vario genere.

Al momento del controllo, era presente un cittadino cinese che, esibendo il documento del vero titolare, gli si è sostituito, firmando, addirittura, i verbali delle sanzioni comminate, ammontanti a 5.160 euro. Verificate alcune discordanze e accertate le false attestazioni, il cittadino cinese è stato identificato compiutamente e denunciato in stato di libertà per false attestazioni a pubblico ufficiale sull’identità.

Redazione NewSicilia