Denuncia - Appello
 

I negozianti di Canalicchio chiedono aiuto

26 ott 2016 - 19:55

CATANIA - Su tutta l’area intorno al Tondo Gioeni non servono interventi tampone ma occorre effettuare un progetto di rilancio che, oltre al traffico, tenga in considerazione le esigenze dei commercianti dei quartieri di Barriera e Canalicchio.

Stamattina la commissione comunale alla Viabilità di cui Carmelo Sofia, è presidente, ha incontrato una rappresentanza dei negozianti di via Pietra dell’Ova per valutare e attenzionare le loro proposte. “Gli imprenditori del territorio - afferma Sofia - ci chiedono di installare il senso vietato in via Angelo Musco in direzione di via Leucatia. In questo modo le macchine dovrebbero obbligatoriamente transitare da via Pietra dell’Ova”.

I commercianti della zona di Canalicchio hanno lamentato alla commissione un forte calo del volume di affari, da quando è stato abbattuto il ponte del Tondo Gioeni ed rischio della chiusura di negozi per mancanza di clientela.

Si tratta di una proposta da valutare attentamente – dichiara Vincenzo Parisi, presidente della commissione comunale Bilancio – i disagi legati all’installazione di nuovi sensi vietati e direzioni obbligatorie in questo contesto sarebbero minimi perchè via Leucatia può essere facilmente raggiunta da via Nava, via Barletta, via Puglia, via Novelli, via San Gregorio e via Mazzaglia. I commercianti hanno già organizzato una petizione in tal senso raccogliendo decine di firme”.

Un segno evidente della mancata programmazione di un efficace piano del traffico negli anni passati. Oggi la commissione in questa parte di Catania studia un progetto per la mobilità rapido, efficace e duraturo. Risorse da impiegare per ottenere la vivibilità del territorio, lo sviluppo del commercio e la sicurezza di pedoni ed automobilisti. “L’aiuto all’imprenditoria locale va dato a 360 gradi - dichiara Francesco Saglimbene, componente della commissione Viabilità - qui c’è una questione sicurezza che non può passare in secondo piano visto che i marciapiedi in vari punti, tra via Musco e via Pietra dell’Ova, sono gravemente danneggiati oppure mancano del tutto. A questo va aggiunto il parcheggio selvaggio e le manovre pericolose: tutte situazioni che impediscono a Canalicchio di avviare quel rilancio definitivo discusso nella conferenza dei servizi di oggi”.

“È fondamentale pure aumentare i controlli delle forze dell’ordine - continua Giuseppe Catalano, altro componente della commissione Viabilità -. Unità che evitino comportamenti incivili che intralciano il traffico. La conseguenza immediata sarebbero tempi di attesa minori per chiunque transiti da via Pietra dell’Ova, maggior afflusso di clienti per le attività commerciali del rione e marciapiedi completamente a disposizione dei pedoni”.

Redazione NewSicilia