Scatti di memoria
 

I luoghi della vita di Agata, negli scatti di un '900 in bianco e nero

I luoghi della vita di Agata, negli scatti di un ’900 in bianco e nero

Commenti

commenti

5 feb 2017 - 08:34

Ieri pomeriggio ho avuto la possibilità di rivedere, dopo qualche anno, un momento importante dei festeggiamenti della Patrona di Catania, Sant’Agata, durante la salita dei devoti che trainano il fercolo della Santa lungo il pendio che un tempo portava al convento dei Cappuccini, luogo oggi occupato dalla Camera di Commercio di Catania, che fu inaugurata agli inizi degli anni ’30 del Novecento.

E tra le foto della mia collezione che oggi propongo ai miei quattro lettori, mentre la festa Agatina tocca, oggi ,il suo clou in città, riguardano proprio questo scorcio della città. In una di queste fotografie è possibile infatti ammirare quello che fu, sino alla fine degli anni ’20, periodo della sua demolizione, la Chiesa del Convento dei Cappuccini che troneggiava sulla piazza.

Quest’area negli anni ’50 successivi fu oggetto di un’opera architettonica oramai dimenticata dai Catanesi, la costruzione del Nuovo Centro Cittadino, che portò alla costruzione di nuovi edifici nella zona, con la demolizione di parecchi edifici storici (a cominciare dalla Scuola Comunale Modello sino alla Villa Paola/Boscarino).

Sempre durante il passaggio dei devoti in Piazza, il mio sguardo è stato catturato dall’Anfiteatro Romano, che rivediamo in queste mie foto dei primi decenni del secolo passato con l’angolo,quello tra l’attuale Piazza della Borsa e via Sant’Euplio, che in quel periodo ospitava il Teatro San Carlino, che non ebbe lunga vita,ma che era inserito in quello che in quel periodo era per la città un vero e proprio distretto teatrale, con una elevata concentrazione di arene e teatri in uno spazio urbano ristretto.

Altro sguardo veloce, sempre nel pomeriggio di ieri, sul Palazzo Tezzano, nato dopo il 1693 come Ospedale,poi lo scorso secolo Tribunale ed oggi sede scolastica e la Chiesa di Sant’Agata la Fornace, con il suo carico di splendide storie e leggende Agatine.

franz_cannizzo

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia