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I 10 piatti "italiani" che un vero italiano non mangerebbe mai

9 ago 2016 - 13:38

Sono numerosi i piatti che all’estero vengono spacciati come tipici della tradizione culinaria del Bel Paese, ma che in Italia sono totalmente sconosciuti. Non fosse altro perché si tratta di vere e proprie libere interpretazioni dei costumi italiani a tavola. 

Di seguito una rapida carrellata dei 10 piatti Made in Italy più conosciuti all’estero e totalmente disapprovati in patria.

  • Il cappuccino dopo pranzo o dopo cena: si tratta più di una pessima abitudine che di una pietanza sbagliata. Gli stranieri evidentemente non hanno ben capito quando bere il cappuccino, così, se da noi è un complemento della prima colazione, all’estero viene abitualmente assunto dopo pranzo o dopo cena. Roba da far storcere il naso a qualunque italiano.
  • Gli spaghetti con le polpette: la colpa in questo caso è da additare alla scena cult del film Disney “Lilli e il Vagabondo“, da lì, infatti, all’estero si è diffusa la credenza che si tratti di un piatto assolutamente tipico nostrano. Mai errore fu più grande.
  • La pasta con il ketchup: una variante profana della più tipica e gustosa pasta col pomodoro. I ristoranti “italiani” all’estero hanno pensato bene di sostituire la salsa al pomodoro Made in Italy con il più americano degli ingredienti, il ketchup. Per quanto il solo pensiero faccia inorridire i buongustai italiani, all’estero è considerata una vera prelibatezza
  • Gli spaghetti alla bolognese: in fin dei conti si tratta di semplici spaghetti con il ragù, si spera di carne, ma non si sa mai quando si va all’estero cosa ci sia in mezzo. La ricetta originale prevede l’utilizzo delle tagliatelle, vale a dire di pasta all’uovo. Ma tra i vari obbrobri presentati come italiani si tratta di uno dei più accettabili
  • La pasta col pollo: un primo piatto unito a un secondo. Si trattasse di un ragù bianco ottenuto tagliando il pollo in piccoli pezzi potrebbe risultare appetibile, o quanto meno commestibile, ma dato che viene servito con petti di pollo interi non sembra prorpiamente invitante
  • La pizza con l’ananas: considerata una delle pizze più buone e comuni in America, in Italia suona come una violenza nei confronti del piatto tricolore per eccellenza; richiestissima dai turisti che approdano su suolo italiano, per lo sconcerto di ogni pizzaiolo degno di questo nome
  • La Salsa Marinara: un sugo di pomodoro per condire la pasta famosissimo fuori dai confini italiani ottenuto con soffritto di sedano, cipolla, carota, aglio e erbe aromatiche. Richiesto dai turisti, sconosciuto ai ristoratori italiani
  • La parmigiana di pollo: altro che melanzane fritte, in America è il pollo a farla da padrone, dando vita a un piatto totalmente sconosciuto in Italia, e ben poco allettante
  • Il condimento per insalata: non è dato sapere quali siano effettivamente gli ingredienti di uno dei prodotti “Made in Italy” più diffusi all’estero. Spacciato per “originale toscano” si tratta, senza ombra di dubbio, di un falso. Ma non esiste insalata che ne sia sprovvista, con buona pace del ben più salutare e italiano filo d’olio d’oliva
  • Le Fettuccine Alfredo: si tratta in assoluto del piatto “italiano” più diffuso e conosciuto all’estero, richiestissimo dai turisti. Sono delle fettuccine al burro, inventate da uno chef romano, che hanno spopolato in America. Gli statunitensi, per replicarlo, utilizzano un miscuglio di formaggio e burro fusi, addensati con un bel po’ di amido. Un italiano non ci proverebbe nemmeno

Aurora Circià