Sport & Cucina
 

Gusti di Sicilia ai Campionati europei di Atletica leggera di Amsterdam

5 lug 2016 - 16:39

AMSTERDAM - Insieme con gli Europei di calcio e con le Olimpiadi di Rio è l’evento sportivo dell’estate: i Campionati europei di Atletica Leggera in programma ad Amsterdam a cominciare da domani, mercoledì 6 luglio e fino al 10 luglio. Un happening che parlerà anche siciliano grazie alla partecipazione del Distretto turistico-tematico ‘Antichi mestieri, sapori e tradizioni popolari di Sicilia’ che ha stretto una proficua collaborazione con la Fidal (Federazione Italiana Di Atletica Leggera) di cui è segretario nazionale il catanese Fabio Pagliara.

Nella capitale olandese, a Casa Atletica Italiana, il quartiere generale degli azzurri, saranno protagonisti i sapori della dieta mediterranea siciliana e il Distretto. Il prossimo 8 luglio, infatti, l’Executive chef dello Sheraton di Catania, Saverio Piazza, delizierà i palati di atleti e dirigenti con una cena tutta made in Sicily.

Dopo il grandissimo successo ai Mondiali di Atletica a Pechino, Saverio Piazza, chef de Il Timo Gourmet Restaurant dello Sheraton Catania, ha risposto con entusiasmo alla chiamata di Casa Italiana Atletica che anche quest’anno lo reclama fra i protagonisti nelle sue cucine.

Il vulcanico chef siciliano, sarà l’interprete della cucina mediterranea in tre delle cinque giornate in calendario e non vede l’ora di rimettersi in gioco, portando – stavolta in terre più vicine ed europee – il suo calore siciliano e l’esperienza culinaria pluri-decennale.

Saverio Piazza prima di prendere il volo per la Cina ha riempito una valigia di sapori e profumi di antiche ricette siciliane, una volta li le ha plasmate per i suoi commensali e anche con il loro aiuto – durante le lezioni di cucina – e con grande generosità le ha condivise a tavola portando prelibatezze tutte made in Sicily come gli arancini, la pasta alla Norma e la caponata. 

In Cina, in Olanda come nel resto del mondo, il made in Italy è seguitissimo – commenta Saverio Piazza - e in particolare la cucina italiana è molto apprezzata e fin troppo replicata con etichette spesso lontane dall’originale. Per questo motivo credo che a portarla in giro per il mondo devono essere professionisti accreditati. Io spero di essere riuscito nel 2015 a Pechino a far conoscere la qualità dei sapori e i profumi inconfondibili della mia terra d’origine, la Sicilia, e sarà un piacere poter ripetere questa magnifica esperienza ad Amsterdam“.

Sarà, invece, il presidente del Distretto, Michelangelo Lo Monaco, ad illustrare le peculiarità del progetto che ha già legato il brand Sicilia al mondo dello sport. In occasione degli Internazionali di Tennis di Roma, infatti, il Distretto turistico-tematico ‘Antichi mestieri, sapori e tradizioni popolari di Sicilia’ ha messo in rassegna gusti, tradizioni e culture siciliane con una specifica dedizione per la dieta mediterranea riservata agli atleti.

Il Distretto è una partnership tra 23 comuni di ogni aerea geografica della Sicilia e soggetti privati che punta a favorire la creazione di un’offerta turistica emozionale. Infatti, sebbene l’Isola sia una sorta di continente con innumerevoli differenze, tra i territori esiste un comune denominatore che nei secoli ha intrecciato il tessuto sociale di un popolo attraverso tradizioni, sapori e identità.

Redazione NewSicilia