Iniziativa
 

Greenpeace: flash mob per un consumo responsabile dei prodotti del mare

Greenpeace: flash mob per un consumo responsabile dei prodotti pescati

1 ott 2016 - 17:41

CATANIA – Oggi i volontari di Greenpeace hanno animato ben 18 città italiane con dei flash mob. L’obiettivo, sensibilizzare i cittadini sul consumo di prodotti ittici pescati con metodi sostenibili.

 Al centro di Catania, in piazza Stesicoro, alcuni volontari di Greenpeace Gruppo Locale hanno allestito la simulazione di una bancarella in cui si vendevano lische al posto di pesci. Una metafora forte per sollevare l’attenzione sul declino delle risorse ittiche e invitare ogni cittadino all’acquisto responsabile.

Al giorno d’oggi ormai, il Mediterraneo si trova in condizioni drammatiche, con oltre il 90 per cento delle specie marine commerciali pescate in maniera eccessiva.

Per far si che si cambi direzione è necessario dare maggior valore a una risorsa preziosa come il pesce, alimento principale del nostro commercio, per ridurne il consumo ed essere più attenti e responsabili quando si va a fare la spesa.

I risultati di un sondaggio commissionato da Greenpeace dicono che in Italia ben il 77 per cento degli intervistati è disposto a pagare di più il pesce pur di avere garanzie sulla sua sostenibilità e il 91 per cento è pronto a modificare le proprie abitudini alimentari per ridurre lo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche e tutelare il mare.

Se adeguatamente informati e sensibilizzati sull’importanza di acquistare pesce in modo responsabile, i consumatori possono spostare il mercato verso forme più sostenibili di consumo - dichiara Serena Maso, Campagna Mare di Greenpeace Italia -. È ora che i rivenditori, dalla grande distribuzione alle piccole pescherie di quartiere, soddisfino le richieste dei consumatori e promuovano, come fanno per tanti altri prodotti alimentari e non, le filiere sostenibili anche per il pesce, valorizzando la pesca artigianale e sensibilizzando i consumatori”.

Per dare ai consumatori un utile strumento per una scelta responsabile, Greenpeace invita i cittadini a visitare il suo sito su cui è possibile trovare consigli e suggerimenti sui metodi di pesca sostenibile, sulla stagionalità delle specie, sulle informazioni che devono essere riportate per legge sulle etichette dei punti vendita.

È possibile inoltre recensire rivenditori, pescherie, supermercati proprio secondo il criterio della trasparenza e della completezza delle informazioni in etichetta.

Roberta Rapisarda