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Grande successo per "Catania e la sua Bellezza": la cultura in primo piano. Protagonista il "De Felice Giuffrida-Olivetti"

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24 apr 2017 - 10:56

CATANIA - L’Associazione Nazionale Bandiera della Pace, Gruppo di Catania, in collaborazione con l’I.I.S.S. “De Felice Giuffrida-Olivetti”, ha promosso il 22 e 23 aprile 2017, la mostra dal titolo Catania e la sua Bellezza, allestita con le immagini fotografiche prodotte dagli studenti che hanno partecipato alla seconda edizione del Premio Nicolaj Roerich.

L’associazione promuove la diffusione delle idee e dell’attività pittorica del grande artista russo del Novecento, le cui opere sono esposte in molti musei, tra cui il Museo Roerich di New York e di Mosca. La sua Arte, infatti, è particolarmente importante in quanto veicola il messaggio che la cultura e la ricerca della bellezza sono strumento di comunicazione tra i popoli.

Le idee di Nicolaj Roerich, candidato al premio Nobel per la Pace, muovono dalla consapevolezza che la cultura giochi un ruolo decisivo per la crescita della coscienza e per l’avvento di un nuovo mondo centrato sul bene dell’umanità e di tutto il pianeta. L’Associazione Bandiera della Pace, al fine di diffondere sul territorio i valori della integrazione interculturale e i principi della cooperazione, favorisce l’incontro con Enti ed Istituzioni sensibili nell’accogliere il vessillo, adottato quale logo dall’Associazione Bandiera della Pace, che veicola il concetto di Cultura come forza motrice dell’evoluzione dell’umanità.

La collaborazione con l’IISS “De Felice Giuffrida–A. Olivetti”, prima scuola catanese a ricevere il vessillo della Bandiera della Pace, nasce dalla convinzione che l’organizzazione del Premio Roerich costituisca un’esperienza a forte valenza educativa per i giovani. La manifestazione, avvenuta nella bellissima cornice di Palazzo Platamone, è stata arricchita dalla gioiosa presenza degli sbandieratori della Casa Normanna-Rione Vecchia Matrice di Motta Sant’Anastasia.

Al termine della premiazione la parata si è snodata lungo l’affollata via Vittorio Emanuele per raggiungere Piazza Università, dove il Vessillo di Bandiera della Pace ha sventolato diffondendo il pensiero “Dove c’è Pace c’è Cultura, dove c’è Cultura c’è Pace”.

 

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Redazione NewSicilia