Teatro
 

Grande successo al Metropolitan di Catania per il musical "Cabaret"

24 feb 2016 - 16:31

CATANIA - L’allestimento del musical “Cabaret” è approdato al teatro Metropolitan di Catania, targato Compagnia della Rancia con Gianpiero Ingrassia, protagonista nei panni dello stravagante Maestro di Cerimonia.

Una produzione diretta da Saverio Marconi, con il testo di Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Chrishtofer Isherwood, con liriche di Fred Ebb.

Liza Minelli cantava la vita è un cabaret (“life is a cabaret”) nel film di Bob Fosse. Un significato amaro celavano le note composte da John Kander. “Cabaret” nella Berlino degli anni trenta, prima dell’ascesa del Terzo Reich, racconta di una ragazza ambiziosa e superficiale di nome Sally, Giulia Ottonello, con la sua strepitosa voce che nel trasgressivo Kit Kat Club, col maestro cerimoniere Gianpiero Ingrassia (frak zingaresco, eleganza che dà nell’occhio, trucco quasi da Joker), incontra il romanziere americano Cliff, Mauro Simone, che si innamora di lei intrecciando una relazione difficile.

Sullo sfondo dell’avvento del nazismo si intrecciano storie di altri personaggi (Altea Russo/Fräulein Schneider, Herr Schultz/Michele Renzullo autore della traduzione e fondatore della Compagnia, Valentina Gullace/Fräulein Kost, Alessandro Di Giulio/Ernest).

Scenografia minimale con una nuova coreografia di Gillian Bruce e in scena i ballerini che impreziosiscono lo spettacolo, in alcuni momenti lento nella narrazione: Ilaria Suss, Nadia Scherani, Marta Belloni, Andrea Verzicco, Gianluca Pilla. Scene curate da Gabriele Moretti, costumi di Carla Accoramboni, direzione musicale affidata a Riccardo Di Paola con supervisione Marco Iacomelli.

Per Marconi un’edizione nuova, non più rigidamente aderente alla versione del film, né glamour. Musical spettacolare che stupisce lo spettatore, ha da un lato il fascino del proibito e dall’altro la cupezza di una storia decadente, ma culla l’udito degli spettatori con le note musicali “voglio gioia, voglio pace”. La festa a Berlino è finita …! La vita è un cabaret!

Lella Battiato

Redazione NewSicilia