Conferenza
 

“Terzo Giro d'Italia a vela de La Fedelissima”: alla riscoperta del Mediterraneo

12 lug 2016 - 19:28

SIRACUSA – Al via il “Terzo Giro d’Italia a vela de La Fedelissima”, la terza edizione di un tour in barca a vela alla riscoperta delle meraviglie del Mar Mediterraneo.

Nella sede della Lega Navale, si è svolta una conferenza stampa per raccontare lo straordinario itinerario del 2016, che prevede, tra le tante tappe, le aree marine protette delle Isole Ciclopi, del Plemmirio e delle Isole Pelagie fino a toccare Malta

Gli organizzatori hanno tenuto a precisare che lo scopo del “Giro” è sempre quello di unire, alla bellezza dei luoghi visitati, la sensibilizzazione alla salvaguardia dell’ambiente.

La Fedelissima solcando le AMP del Mediterraneo recherà un simbolico messaggio d’amore per il mare ed il suo ecosistema, nello spirito statutario della Lega navale italiana, nei diversi incontri con il mondo della scuola, con le autorità locali, con le componenti sociali e la cittadinanza dei luoghi d’approdo, un messaggio che coniughi la fruizione delle bellezze del mare Mediterraneo con la necessità di preservarlo dalla continua minaccia d’inquinamento onde riconsegnarlo alla sua ultra-millenaria storia e alle future generazioni. A questo scopo si associa anche quello della solidarietà, attraverso la vendita di un libro di poesie, scritte dall’armatore il cui ricavato verrà devoluto quest’anno ai “Medici senza Frontiere”.

Durante la conferenza, difatti, si è a lungo dibattuto sulla “fragilità” del Mar Mediterraneo, sottoposto sia a gravi stress di prelievo di risorse ittiche e a inquinamento, che minano la già vulnerabile biodiversità, sia al 35% del traffico commerciale mondiale che determina non pochi problemi di impatto ambientale.

A illustrare i particolari dell’iniziativa sono stati: il delegato regionale della LNI Antonio Gagliardo, già generale dell’Arma dei Carabinieri, il presidente dell’AMP del Plemmirio Sebastiano Romano, il presidente della sezione di Siracusa della Lega Navale Italiana Antonino Amato, l’assessore comunale alle attività produttive Teresa Gasbarro e il vicepresidente del consiglio comunale Giuseppe Impallomeni, alla presenza di alti rappresentanti della Lega Navale Italiana e dell’Arma dei Carabinieri.

Dell’equipaggio fa anche parte una biologa marina che, in collaborazione con l’Ispra, monitorerà le acque attraverso l’immersione di una sonda multiparametrica.

I risultati ottenuti, oltre che dati all’Ispra, saranno documentati e consegnati, attraverso un video, alle aree marine protette. Il video sarà poi divulgato nelle scuole con lo scopo di educare e sensibilizzare le nuove generazioni, e non solo, alla tutela dell’ambiente.

 

Daniela Torrisi