Arte
 

La “meglio gioventù” delle Accademie di Catania e Palermo in mostra alla Fondazione Puglisi Cosentino

La “meglio gioventù” delle Accademie di Catania e Palermo in mostra alla Fondazione Puglisi Cosentino

27 mag 2016 - 18:49

CATANIA - Narrazioni intimistiche, tematiche sociali, operazioni più concettuali. Chi ha voglia di curiosare su temi, linguaggi e tecniche espressive della “meglio gioventù” delle Accademie di Belle Arti di Catania e Palermo avrà tempo fino al 10 luglio per visitare nella città etnea “PRE-VISIONI II”, la seconda indagine sui talenti emergenti contemporanei promossa dalla Fondazione Puglisi Cosentino, al primo piano dello storico palazzo Valle.

Il progetto, che segue la prima edizione del 2009 organizzata a latere della mostra su Burri e Fontana, è realizzata in collaborazione con i direttori dei due istituti e con la curatela delle docenti Ornella Fazzina e Daniela Bigi. Stavolta il dialogo a distanza è con un “contemporaneo”: quel Pietro Ruffo, già proiettato da tempo sui palcoscenici internazionali dell’arte, del quale la fondazione ospita la prima antologica fino al 10 luglio. Ieri, giovedì 26 maggio l’inaugurazione.

Con la presidente della fondazione, Allegra Puglisi Cosentino, erano i direttori delle due accademie, Virgilio Piccari (Catania) e Mario Zito (Palermo) e le due docenti curatrici. Spiega Ornella Fazzina: “Le accademie sono da anni la testimonianza di luoghi privilegiati di formazione e produzione dell’arte contemporanea. Questi giovani rielaborano con un linguaggio fresco ciò che la storia dell’arte ci ha consegnato e su questa grande eredità innestano idee, alcune ancora da sviluppare, altre più autonome, ma comunque tutte da inserire in un terreno di crescita e di riflessione critica, sostenute da uno straordinario livello di energia e di creatività coniugato a vero entusiasmo e ad un’alta tensione intellettiva”.

Daniela Bigi, invece, sottolinea nel suo intervento in catalogo il ruolo di musei, fondazioni, gallerie e accademie che in Sicilia da qualche anno “hanno reso possibile una grande circolazione di idee e di personaggi, ma soprattutto hanno dato spazio alla produzione artistica più recente con presenze anche di forte caratura internazionale, innescando una ricaduta virtuosa sui più giovani che finalmente si trovano a lavorare in un habitat culturale rispondente alle loro esigenze, adeguato alle loro necessità”.

Alla mostra PRE-VISIONI II è dedicato un catalogo (Silvana Editoriale). Orari visite: dal martedì alla domenica 10-13.00; 16.00-19.30. Il sabato sino alle 21.30; chiuso il lunedì. L’ingresso alla mostra PRE-VISIONI II è libero; l’ingresso alla mostra “Pietro Ruffo. Breve storia del resto del mondo” è a pagamento.

 

Redazione NewSicilia