Rugby femminile
 

Gioco, sport e beneficenza: il calendario dell'Amatori ladies contro l'endometriosi

18 dic 2015 - 09:53

CATANIA - La causa è quella giusta, l’ambiente anche. È il mondo dell’Amatori Catania femminile, che ieri sera si è concessa una serata di svago per presentare il suo calendario 2016.

Non un’occasione per svestirsi o mettersi in mostra, ma solo fare qualcosa di diverso, alternativo e, soprattutto, utile alla società. Lo scopo finale del calendario, infatti, è quello di raccogliere fondi per la cura dell’endometriosi. Questa patologia, infatti, colpisce solo le donne e non è facilmente distinguibile. I sintomi, infatti, non sono tanto diversi dai normali dolori mestruali, ma le conseguenze possono essere ben più gravi, come la perdita di fertilità.

Così, quasi per gioco, le ragazze dell’Amatori si sono prestate agli scatti della fotografa Maria Grazia Schiros. Alcuni più sensuali, altri che raffigurano la grinta delle ladies dentro e fuori dal campo. Alla fine, il risultato è di quelli che non deludono e che strappano anche qualche sorriso: “La goliardia non manca – spiega la  non Schiros - ed è stato bello poter realizzare questo progetto che avevo in cantiere da tempo”.

Al MA (Musica e Arte), in un clima di festa, l’intero gruppo dell’Amatori ha passato una sera in bella compagnia, ma, a più riprese, ha sottolineato lo scopo benefico dell’iniziativa e l’importanza della lotta a questa particolare malattia, come spiega il team manager Eugenia Indaco: “Ha dei sintomi particolari e io, che studio medicina, sono molto interessata a questo argomento. Anche perché non tutti conoscono, non tutti sanno. E il nostro obiettivo è quello di far conoscere”.

Infine, spazio al capitano di questo gruppo, Debora Di Pietro, che non nasconde le ambizioni della squadra, della quale ammira la sintonia: “Per gioco è venuta fuori questa cosa e tutte, ma dico proprio tutte, abbiamo deciso di fare questo calendario. Per il resto, siamo molto unite anche dal punto di vista sportivo. E speriamo davvero di riuscire a raggiungere grandi obiettivi in poco tempo e di vincere il campionato regionale”.

 

Andrea Lo Giudice