Sprechi
 

Gettonopoli: M5S "ubiquità e teletrasporto per i consiglieri catanesi"

22 gen 2016 - 12:55

CATANIA - Consiglieri comunali dotati del dono dell’ubiquità o del teletrasporto. Super poteri degni dei più incredibili personaggi dei fumetti.

Ironia a parte, la situazione che il Movimento 5 Stelle denuncia a Catania mette in evidenza una vera e propria “gettonopoli” del con consiglio comunale in un quadro di anomalie, irregolarità e sprechi ai danni delle casse del comune e dei cittadini.

Con un ampio e dettagliato prospetto, gli esponenti del movimento dei “grillini” hanno illustrato diversi e ripetuti casi di presenze irregolari (alcune inferiori a 5 minuti), presenze contemporanee in sedute differenti e in luoghi diversi e spostamenti da una seduta all’altra, anche i luoghi molto distanti tra loro, in tempi che farebbero invidia anche a “Flash”.

Nel 2014, secondo i dati forniti forniti dall’amministrazione, i gettoni erogati ammontano a 13.431 per un importo complessivo di oltre un milione di euro.

Stando ad un confronto con l’amministrazione del Comune di Verona, l’amministrazione catanese spenderebbe oltre 600 mila euro in più rispetto ai “colleghi” veneti.

Secondo i grillini si tratta di un danno enorme per i contribuenti e per il comune etneo che merita la giusta attenzione e che può risolversi in poche e semplici manovre correttive:

Riduzione numero delle commissioni da 12 a 8; riduzione dei componenti della commissione da 11 a 8; corresponsione del gettone di presenza per la partecipazione ad almeno due terzi della durata della seduta che non potrà essere inferiore a 45 minuti; nessun gettone in mancanza del raggiungimento del numero legale e per sedute inferiori ai 45 minuti; pubblicazione online dei verbali di commissione e consiglio; diretta streaming delle sedute; orario delle sedute dalle 18,00 alle 23,00; maturazione di un solo gettone giornaliero a prescindere dal numero di sedute presenziate.

Cliccando qui è possibile consultare il l’analisi condotta dal movimento e i relativi dati.

Marco Bua